Rubriche Accadde oggi

Giovanni Bosco viene ordinato sacerdote: 5 giugno 1841

Giovanni Bosco viene ordinato sacerdote: 5 giugno 1841

Nel 1859 Pio IX approva la "Società  Salesiana" fondata da Don Bosco: il nome deriva da un Santo del XVII secolo


1 minuto di lettura

Nella Chiesa della Immacolata, a Torino, Giovanni Bosco, viene ordinato Ministro di Dio. E' il 5 giugno 1841.
Da sacerdote si dedicò all'educazione dei ragazzi, specie ai più poveri e spesso abbandonati a un futuro di miseria e di delinquenza. Fonda una prima scuola di catechismo, di lettura e di scrittura, necessaria per inserirsi nel mondo del lavoro. Nel 1846 inizia laboratori artigianali di falegnameria, stamperia e calzoleria, dove i ragazzi imparano un mestiere.
L'obiettivo di Don Bosco era quello di prevenire le scelte sbagliate con l'uso della ragione e della amorevolezza, attraverso l'accoglienza.

Nel giro di pochi anni, intorno al sacerdote si raccolgono tanti giovani e persone che lo aiutano nella sua coraggiosa attività e si moltiplicano gli oratori e i collegi. Nel 1859 Pio IX approva la 'Società  Salesiana' fondata da Don Bosco: il nome deriva da un Santo del XVII secolo (Francesco Sales).

La società ha avuto diffusione anche fuori dall'Italia: i primi salesiani sono stati mandati in America Latina a svolgere apostolato presso gli emigrati e si sono diffusi in Asia, in Australia e in Africa.
Nel 1872 ai salesiani si affiancano, per l'educazione delle ragazze, le 'Figlie di Maria Ausiliatrice'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.