Nel 1517, Leonardo, venne colpito da una paresi al lato destro che tuttavia non gli impedì di continuare le proprie attività essendo mancino
02 maggio 2024 alle 07:23
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All'età di 67 anni ad Amboise in Francia muore Leonardo da Vinci, era il 2 maggio 1519. Si racconta che Francesco primo di Francia, quando seppe della sua morte, pianse sconsolato: da tre anni l'aveva nominato 'primo pittore, architetto e ingegnere del re'.
Leonardo nacque il 15 aprile 1452 a Vinci; nel 1469 si trasferì con il padre a Firenze dove divenne allievo del Verrocchio. Leonardo non si dedicò solo alla pittura, con capolavori come la Gioconda o il Cenacolo, ma spaziò in quasi tutti i campi. La sua grande curiosità era sempre accompagnata da un grande desiderio di concretizzare le sue conoscenze: scienza e pratica erano quindi indissolubili.
Importanti sono stati i suoi studi sull'urbanistica: elaborò un progetto di città ideale. Lo spirito ingegneristico di Leonardo portò alla creazione di nuove tecnologie: affascinato dal volo costruì macchine per volare che divennero poi le antenate dei moderni aeroplani. Grande importanza ebbe per Leonardo il rapporto tra scienza e arte. Studiò la botanica e per primo riuscì a risalire all'età degli alberi contando gli anelli del tronco. Lo interessò anche l'anatomia e in particolare l'ottica, considerando l'occhio come tramite tra l'immagine e l'anima.
Nel 1517, Leonardo, venne colpito da una paresi al lato destro che tuttavia non gli impedì di continuare le proprie attività essendo mancino. Era solito utilizzare una scrittura da destra a sinistra e dal basso verso l'alto e iniziava i suoi appunti dall'ultima pagina. Leonardo da Vinci vestiva in modo innovativo: indossava tuniche dai colori vivaci e mentre gli altri contemporanei del suo tempo portavano capelli corti, lui aveva la barba lunga e capelli fluenti.
Redazione Pressa
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