Grazie al suo lavoro e alle sue numerose invenzioni, Nobel, possiede un ingente capitale.
Ecco uno stralcio del suo testamento, nel quale descrive le sue ultime volontà: 'Con il mio capitale si dovrà costituire un fondo con il quale, ogni anno, in forma di premio, si distribuirà una somma a coloro che abbiano contribuito al benessere dell'umanità. Detto fondo verrà suddiviso in 5 parti nel modo seguente: una parte a chi abbia fatto la scoperta o l'invenzione più importante nel campo della fisica; una a chi abbia fatto la scoperta più significativa nell'ambito della chimica; una parte alla persona che abbia fatto la maggior scoperta nel campo della medicina; una parte ancora a chi, nell'ambito della letteratura, abbia prodotto il lavoro più notevole; una parte infine, alla persona che più si è prodigata o abbia realizzato il miglior lavoro ai fini della fraternità e la pace tra le nazioni'.
Nobel muore a Sanremo il 10 dicembre successivo al suo testamento che suscita un grande stupore: in pochi avrebbero scommesso che Alfred avesse destinato un'enorme fetta del suo patrimonio a uno scopo così filantropico. Nobel aveva una grande passione per la letteratura; sulla pace invece si è propensi a credere che tutto sia frutto di un ragionamento degli ultimi anni della sua vita. Nobel, infatti, crebbe in una famiglia che produceva armi belliche.
La cerimonia di consegna dei premi si tiene ogni 10 dicembre (anniversario della morte di Nobel) a Stoccolma. Il solo premio per la pace si tiene in Norvegia ad Oslo. Si pensa che questa ripartizione, che Alfred scelse, dovesse servire per placare le tensioni tra i due paesi tea i due paesi (Svezia e Norvegia).
Oltre ai premi Nobel per la chimica, fisica, letteratura, Medicina e per la Pace, si aggiunse anche, postumo, il premio all'economia istituito dalla Banca Centrale Svedese.



