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Il Tintoretto muore il 31 maggio 1594

Il Tintoretto muore il 31 maggio 1594

L'artista è stato esponente della scuola veneziana e precursore dello stile barocco, imperante poi nel '600


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Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, nasce a Venezia il 29 aprile 1518: è stato uno dei più grandi pittori italiani. Al padre, Jacopo, deve il soprannome con cui è  noto. Il nome 'Tintoretto' lo si deve al mestiere paterno: tintore di stoffe.
L'artista è stato esponente della scuola veneziana e precursore dello stile barocco, imperante poi nel '600. Il primo suo maestro è il Tiziano, il grande artista, temendo che l'allievo potesse superarlo, lo caccia dalla sua bottega.

Nel 1547 il Tintoretto inizia a lavorare alla celebre opera 'La lavanda dei piedi' e l'anno dopo dipinge 'Il miracolo di San Marco'. Il pittore, con la Scuola San Marco, lavora ad altre tele raffiguranti il Santo. Nel 1549 porta a termine una delle tele più  importanti, 'San Rocco risana gli appestati' per la Chiesa San Rocco di Venezia.
Nel 1555 Tintoretto dipinge la celebre tela 'Assunta', nella Chiesa dei Gesuiti. Nel 1568 l'artista dipinge altri due capolavori 'La discesa di Cristo al limbo', e 'La Crocefissione' e dà luce anche al meraviglioso 'San Rocco in carcere'.

Negli anni successivi infine lavora ad altre due opere importanti i 'Fasti' a Mantova, 'La Battaglia di Zana', al palazzo Ducale a Venezia. Dopo una febbre di due settimane, il Tintoretto, muore il 31 maggio 1594 e viene sepolto nella Chiesa della Madonna dell'Orto.

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