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Il 9 ottobre 1967 veniva ucciso in Bolivia Che Guevara

Il 9 ottobre 1967 veniva ucciso in Bolivia Che Guevara

Il Che è considerato un nemico coerente dell'oppressione e un simbolo di libertà e di ribellione giovanile


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Il 9 ottobre 1967 moriva in Boliva Ernesto Che Guevara.
Guevara è diventato un mito rivoluzionario e un punto di riferimento del 1968 e dei movimenti di rivolta del passato. Fu arrestato e poi assassinato a 39 anni di età quando era indiscusso leader della rivoluzione contro il potere dittatoriale in diversi paesi della America latina  e non solo.
Guevara era non solo un guerrigliero ma anche un medico; di origine Argentina divenne protagonista della rivoluzione cubana.
Nel 1954 era in Guatemala dove collaborò con diverse riviste politiche e lesse inoltre con interesse Marx.

Grazie a Hilda Gadea, che divenne sua moglie, conobbe un gruppo di rivoluzionari cubani che gli parlarono di Fidel Castro. Dopo averlo conosciuto il 'Che' iniziò un eroica campagna di guerriglia a Cuba. I rivoluzionari inflissero un colpo gravissimo ai danni del dittatore cubano Batista e conquistarono la Città di Santa Clara de Cuba.

Il 'Che' svolse poi vari ruoli all'interno del governo cubano e fu anche ambasciatore nell'Unione Sovietica. Richiamato però dal suo spirito rivoluzionario parti' alla volta del Congo per cercare di liberare il Paese dai coloni belgi. Le azioni in Congo fallirono e Guevara si ritirò.

Nel 1967 iniziò poi una campagna di guerriglia in Bolivia sempre appoggiato da Fidel Castro.
Il leader rivoluzionario venne però catturato dall'esercito boliviano e il 9 ottobre 1967 ucciso. Il volto, bello e giovane, ritratto nella fotografia di Alberto Korda, con basco e sguardo rivolto all'orizzonte, sembra non far invecchiare le sue idee. Il mito di Ernesto 'Che' Guevara è sopravvissuto negli anni fino ad arrivare ai giorni nostri. Il Che è  considerato un nemico coerente dell'oppressione e un simbolo di libertà  e di ribellione giovanile.

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