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La festa della Repubblica: il 2 giugno che cambiò l'Italia

La festa della Repubblica: il 2 giugno che cambiò l'Italia

Per la prima volta nella storia del nostro Paese anche le donne poterono esercitare il loro diritto di voto


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La Festa della Repubblica, che si festeggia ogni 2 giugno, vuole ricordare il Referendum popolare del 1946 indetto per scegliere la forma istituzionale della Stato e per eleggere i rappresentanti dell'Assemblea Costituente.
Anche il Re votò, già rassegnato alla sconfitta, e concordò con De Gasperi le modalità della partenza per l'esilio.
Il Paese si destò, la mattina del 2 giugno, con la sensazione di dover vivere una grande giornata: l'affluenza alle urne fu serratissima. Dopo quel Referendum le libertà democratiche furono restaurate: la monarchia decadde e l'alba dell'Italia Repubblicana sorse.

Per la prima volta nella storia del nostro Paese anche le donne poterono esercitare il loro diritto di voto.
La Festa della Repubblica è ricca di grandi iniziative e cerimonie ufficiali: a Roma si tiene una sfilata militare e la cerimonia attuale prevede la deposizione di una corona di alloro al Milite Ignoto presso l'altare della Patria.
Uno dei momenti più spettacolari rimane comunque l'esibizione delle 'Frecce Tricolori': 10 aerei compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.
Nel pomeriggio del 2 giugno poi le celebrazioni proseguono con l'apertura al pubblico dei Giardini del palazzo del Quirinale, con concerti delle bande dell'esercito italiano.

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