Rubriche Accadde oggi

Maria Callas si esibisce alla Scala con 'La Traviata': 28 maggio 1955

Maria Callas si esibisce alla Scala con 'La Traviata': 28 maggio 1955

Callas, Giulini, Visconti e i componenti del cast scrissero un nuovo capitolo della storia della musica verdiana


1 minuto di lettura

Il 28 maggio del 1955, la Callas si esibiva al Teatro alla Scala di Milano con una commovente interpretazione de 'La Traviata' di Verdi. Nata nel 1923, da genitori greci, la Callas fu innovatrice e grande maestra, capace di fondere al meglio canto e recitazione.

Per molti fu la miglior soprano di sempre e la più  grande cantante lirica della storia della musica.
La serata in cui Maria Callas si esibì alla scala con 'La Traviata',  rimase a lungo nell'immaginario collettivo degli spettatori.
Giuseppe Di Stefano e Ettore Bastianini facevano parte del cast; a dirigere l'opera c'era il maestro Carlo Maria Giulini e il maestro di scena Luchino Visconti.
Fu una Traviata mitica; Visconti pensò, come scena del secondo atto, a un giardino autunnale.

Il pubblico tributò alla Callas applausi interminabili e lo stesso Visconti puntualizzò che Maria era la cantante più professionale e disciplinata che conosceva.
La Callas non saltava una prova ed era la prima ad arrivare e ultima a uscire; sempre chiedeva consigli e suggerimenti e cantava sempre a piena voce, anche alle prove. Con quella serata alla Scala Callas, Giulini, Visconti e i componenti del cast, che rappresentarono 'La Traviata', scrissero un nuovo capitolo della storia della musica verdiana.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.