Rubriche Accadde oggi

Muore Galileo Galilei: era l'8 gennaio 1642

Muore Galileo Galilei: era l'8 gennaio 1642

Quasi 4 secoli dopo Papa Giovanni Paolo ll riconobbe gli errori della Chiesa e rese onore a Galileo davanti alla Pontificia accademia delle scienze


2 minuti di lettura

Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 e morì ad Arcetri l'8 gennaio 1643; fu un fisico, astronomo, filosofo e matematico italiano. Considerato il padre della scienza moderna. Galileo volle spiegare i meccanismi che esistono alla base di determinati eventi. Si racconta che osservando la lucerna posta sul soffitto della Cattedrale di Pisa scoprì l'isocronismo delle oscillazioni del pendolo.
Nel 1610 Galileo acquisì informazioni sulla superficie della luna, studiò la via lattea e scoprì i 4 maggiori satelliti di Giove. Il matematico pisano scrutò anche il sole vedendovi delle macchie in movimento.
Le sue scoperte vennero pubblicate nel 1611 e ciò gli valse una posizione di insegnante a Firenze.

Anche la Chiesa iniziò a prestare attenzione alle opere di Galileo: Galilei si recò a Roma dove fu accolto da Papa Paolo IV. Nel 1614 il frate Tommaso Ceccari accusò il matematico, di contraddire le Sacre Scritture. Galileo infatti credeva che la Terra compiva su se stessa un moto di rotazione e asseriva che non la Terra ma il sole si trovava al centro del sistema con i pianeti.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
La Chiesa allora asserì che le idee di Galileo erano eretiche perché contradicevano i passi della Bibbia.
Non valse a nulla che per difendersi Galilei spiegasse che le Sacre Scritture avessero carattere morale e salvifico e non scientifico.

Nel 1633 arrivò  la chiamata dell'Inquisizione e iniziò un processo durante il quale venne condannato all'esilio ad Arcetri. Sembra che Galileo, a testimonianza di come credesse alle sue teorie disse: 'E pur si muove', riferendosi ai movimenti della Terra.
Con le sue scoperte Galileo Galilei cambiò il modo di interpretare la scienza, eppure morì da solo in esilio ad Arcetri.
Quasi 4 secoli dopo Papa Giovanni Paolo ll riconobbe gli errori della Chiesa e rese onore a Galileo davanti alla Pontificia accademia delle scienze.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.