L'anno che lo consacrò come uno dei miti della canzone del mondo fu il 1958, quando partecipò e vinse a Sanremo con Il blu dipinto di blu
09 gennaio 2024 alle 07:08
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Domenico Modugno, nasce a Polignano Mare (BA) il 9 gennaio 1928. È considerato uno dei padri della musica leggera: ha scritto e inciso 230 canzoni. Modugno è stato il cantante più conosciuto all'estero con oltre 60 milioni di dischi venduti. Aveva una spiccata passionalità, la sua potente voce e la profondità dei suoi testi sono, ancor oggi, nei cuori e nei ricordi di tutti noi.
Domenico Modugno, nei primi anni 50, ideò molte canzoni in dialetto pugliese e siciliano, prendendo spunto dalla quotidianità del popolo, come i pescatori e i minatori. Le composizioni di quel periodo furono: Lu pisce Spada, Lu minaturi, La sveglietta, La donna riccia e tante altre.
L'anno che lo consacrò come uno dei miti della canzone del mondo fu il 1958, anno in cui partecipò e vinse a Sanremo con 'Il blu dipinto di blu'. La canzone divenne così nota da diventare una sorte di inno nazionale. L'anno dopo, Modugno vinse nuovamente il festival della canzone italiana con 'Piove'. Ogni brano, da lui interpretato, si trasformava in un successo: ottenne altre due vittorie a Sanremo nel '62 e nel '66, una nel festival di Napoli (nel '64 con ' Tu si 'na cosa grande' ). Nel repertorio di Modugno uscirono gioielli come 'L'uomo in frac' e 'Resta cu me'.
Non fu solo Cantautore ma anche attore di cinema e teatro (memorabile il suo 'Rinaldo in campo). Modugno ha interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, nonché recitato in 14 spettacoli teatrali e condotto alcuni programmi televisivi. Dopo qualche anno di attività politica, fu senatore per il partito Radicale, Domenico Modugno morì il 6 agosto 1994 a Lampedusa.
Redazione Pressa
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