Nasce l'Associazione scautistica cattolica: era il 16 gennaio 1916
Il regime fascista fece sciogliere l'ASCI e tutte le altre associazioni scouts per far confluire tutti i ragazzi nei Balilla
16 gennaio 2024 alle 06:56
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L'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (ASCI) fu costituita il 16 gennaio del 1916 dal conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa. L'associazione ebbe ben presto l'approvazione pontificia ed il primo commissario fu lo stesso conte. Uno dei punti principali degli scouts fu la catechesi. Il regime fascista fece sciogliere l'ASCI e tutte le altre associazioni scouts per far confluire tutti i ragazzi nei 'Balilla'. Alcuni di questi scouts clandestini continuarono a riunirsi e a fare attività in segreto e poi presero parte alla Resistenza.
L'associazione riprese le attività subito dopo la liberazione del 25 aprile 1945. Nel 1974, tenendo conto delle evoluzioni educative, si introdusse la coeducazione, la possibilità cioè di educare insieme ragazzi e ragazze. Nel 1979 ci fu l'emanazione di nuovi regolamenti: lo scautismo permise a bambini e giovani delle esperienze uniche ed indimenticabili giornate di campeggio. Ancora oggi in molte parrocchie sono presenti gruppi scouts, dove i ragazzi hanno la possibilità, attraverso la natura e il gioco, di conoscere nuovi amici e avvicinarsi alla Fede.
Il movimento scout era già presente nel 1907, fondato dall'inglese Baden-Pawel che lo portò in India, allora colonia inglese. Baden-Powel poi si recò in Africa e assegnò ai giovani scouts compiti importanti: messaggeri e aiutanti sanitari. Il merito di Powel fu quello di dare fiducia e responsabilità ai ragazzi in un periodo in cui l'educazione era autoritaria. Lo scautismo acquisì una dimensione internazionale che ha mantenuto fino ad oggi: un movimento giovane che ha la capacità di unire i popoli.
Redazione Pressa
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