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Primo incontro di Cassius Clay: era il 19 ottobre 1960

Primo incontro di Cassius Clay: era il 19 ottobre 1960

La sua battaglia come obiettore di coscienza lo rese un'icona degli anni sessanta


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La carriera da professionista di Cassius Clay iniziò il 29 ottobre 1960; il primo incontro lo combattè contro Tunney Hunscacker: vinse ai punti la prima di 31 vittorie consecutive. Nel 1964 all'età di 22 anni, conquistò, contro i pronostici, il titolo mondiale dei pesi massimi sconfiggendo il campione in carica Sonny Liston. Successivamente, Cassius Clay, cambiò il suo nome in Muhammad Alì.

Nel 1967, Alì, si rifiutò  di combattere in Vietnam per la sua religione e la sua opposizione  al conflitto: fu arrestato e accusato di renitenza alla leva, e privato del titolo mondiale non combattè per tre anni.
La Corte Suprema degli Stati Uniti d'America annullò la condanna  nel 1971. La sua battaglia come obiettore di coscienza lo rese un'icona degli anni sessanta. Alì divenne anche famoso come personaggio provocatorio e stravagante.
Con il proprio carisma si contraddistinse come un innovatore della tecnica pugilistica. Il suo modo di combattere si basava molto sulla velocità, abbassava inoltre le braccia senza effettuare la classica difesa con i guantoni vicino al viso. Muhammad Alì è  stato l'unico peso massimo a essere campione in tre occasioni: nel 1964, 1974 e infine 1978. Alì inoltre trasformò ii ruolo e l'immagine del pugile afroamericano negli Stati Uniti, diventando punto di riferimento del 'Potere Nero'.

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