Allende il 3 novembre 1970, primo Ministro marxista eletto democraticamente, nelle Americhe, assieme ai cattolici, forma un nuovo governo Cileno. Allende si insedia come Presidenta nel palazzo della Moneda, ottenendo un'attenzione mediatica internazionale senza precedenti.
Il presidente è un marxista libertario e anti-leninista ed è convinto che il socialismo liberi l'uomo.
Il governo Allende inizia a realizzare la sua piattaforma sociale sottolineandone il carattere pacifico nel rispetto della costituzione e della legalità. Dal 1970 al 1973 il Cile vive un'esperienza politica irripetibile. Vengono realizzati progetti di trasformazione nelle scuole, nell'agricoltura e nell'industria.
Con Allende, in Cile, diventano legge gli incentivi all'alfabetizzazione, l'aumento dei salari e delle pensioni.
Vengono inoltre messe in atto tutele sociali: la riduzione degli affitti e provvedimenti per migliorare le condizioni delle donne. Viene infine realizzato un programma di distribuzione della ricchezza a vantaggio dei poveri. A causa della congiuntura internazionale e le pressioni statunitensi, che non vedono di buon occhio Allende, il bilancio del governo Cileno accusa un duro colpo.
Allende perde la fiducia della classe media: nel 1972 i commercianti al dettaglio dichiarono lo sciopero generale, poi tocca ai camionisti.
Esplodono pertanto le divisioni all'interno del governo: Allende accetta di congelare il proprio progetto politico per salvare le istituzioni e risparmiare il colpo di stato.
Ugualmente l'11 settembre 1974 il palazzo presidenziale è circondato dall'esercito e bombardato dell'aviazione. La famiglia, con qualche dubbio della moglie che riteneva possibile l'omicidio da parte dei soldati di Pinochet, ha sempre accettato la versione ufficiale del suicidio di Allende.
Pinochet regnerà per i successivi 17 anni, non solo con un governo basato sulla sistematica violazione dei diritti umani, ma anche usando violenza contro chi non la pensava come lui.
Salvador Allende diventa primo ministro in Cile: era il 1970
Pinochet regnerà per i successivi 17 anni, non solo con un governo basato sulla sistematica violazione dei diritti umani
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