Viene approvata la Costituzione italiana: è il 22 dicembre 1947
Dopo un periodo di dittatura, l'Italia, anche grazie ai padri della Costituzione, conoscerà un periodo di democrazia e di sviluppo importante
22 dicembre 2023 alle 07:28
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L'assemblea Costituente, il 22 dicembre 1947, approva la Costituzione della Repubblica Italiana, che verrà promulgata dal Capo provvisorio della Stato, Enrico Nicola, 5 giorni dopo. Dopo un periodo di dittatura, l'Italia, anche grazie ai padri della Costituzione, conoscerà un periodo di democrazia e di sviluppo importante. Già i principi fondamentali enunciati nei primi articoli sono molto significativi: - l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. - La sovranità appartiene al popolo. - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale. - La Repubblica riconosce a tutti il diritto del lavoro. - Lo Stato riconosce le autonomie locali. - La Repubbluca tutela le minoranze linguistiche. - Lo Stato e la Chiesa sono indipendenti e sovrani. - Tutte le confessioni sono libere davanti alla legge. - La Repubblica promuove la ricerca scientifica e tecnica e lo sviluppo delle culture. - Lo straniero bisognoso ha diritto d'asilo. - L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e promuove la pace e la giustizia fra le nazioni. - La bandiera della Repubblica è il Tricolore, verde bianco e rosso.
La Costituzione viene chiamata la 'legge delle leggi', dalla quale dipendono tutte le altre norme giuridiche dell'ordinamento dello Stato. L'approvazione della Costituzione segna di fatto l'atto di nascita dello Stato democratico; uno Stato fondato sulla inviolabilità dei diritti umani, sul riconoscimento dell'eguaglianza di tutti i cittadini come pure sui doveri della solidarietà e rivolta ad assicurare la pace e la giustizia tra le nazioni.
Redazione Pressa
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