Rubriche Accadde oggi

Viene inaugurata la Tour Eiffel: 31 marzo 1889

Viene inaugurata la Tour Eiffel: 31 marzo 1889

Avrebbe dovuto rimanere in piedi per soli 20 anni; fu risparmiata dalla sorte di essere smantellata grazie all'antenna radio che venne posizionata in cima


1 minuto di lettura

La Tour Eiffel, il celebre monumento concepito dal grande ingegnere Gustave Eiffel, venne inaugurata il 31 marzo 1889 in occasione dell'Esposizione Universale che celebrava i 100 anni della Rivoluzione francese. È detta la 'Signora di ferro' ed è il simbolo di Parigi, uno dei monumenti più visitati e fotografati del mondo. La Tour Eiffel, coi suoi 300 e oltre metri di altezza, svetta sotto lo sguardo ammirato dei passanti e turisti, ancora oggi resta la vetrina della Francia.
All'epoca la 'Dama di Ferro' era l'edificio più alto del mondo; per costruirla ci lavorarono ben 250 operai per oltre due anni. Quando venne inaugurata era rosso marrone, poi fu fatta ridipingere e cambiò  diversi colori, tra cui giallo e ocra.

Alcuni intellettuali tra cui Alexander Dumas, la consideravano, per la sua audacia, inadatta a Parigi, ne chiesero addirittura la distruzione. La Tour Eiffel avrebbe dovuto rimanere in piedi per soli 20 anni; fu risparmiata dalla sorte di essere smantellata grazie all'antenna radio che venne posizionata in cima, che agevolava le comunicazioni, specialmente quelle militari.
La base della famosa Torre è costituita da 4 pilastri arcuati, che si uniscono verso l'alto; i due ascensori che salgono seguendo una traiettoria curva, sono divenuti una delle principali attrazioni turistiche.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.