Viene pubblicato il gioco del Monopoly: è il 1935. La Russia lo vietò
Nel Monopoly italiano, i luoghi e le vie, nelle caselle, vennero sostituiti con quelli delle vie e luoghi di Milano
05 novembre 2023 alle 06:15
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Il 5 novembre 1835, la Parker Brothers pubblica il gioco da tavolo Monopoly. Il gioco fu ideato nel 1903 da una donna di nome Elisabeth Magie, era da lei concepito come strumento didattico. Nel 1934 fu però Charles Barrow a produrre il gioco e lo mise in vendita in un grande magazzino. Le prime 5000 copie furono vendute rapidamente; l'anno successivo la Parker Brothers decise di acquistare il gioco. Il Monopoly era formato da 40 caselle disposte a formare un quadrato. Le caselle rappresentavano perlopiù proprietà da acquistare o tasse da pagare. Il gioco era corredato anche da cartoncini noti come 'probabilità e imprevisti'.
Il Monopoly divenne popolare nel nord-est degli Stati Uniti subendo una evoluzione. Poco alla volta i giocatori iniziarono a personalizzarlo attribuendo nomi di vie delle loro città; l'intero meccanismo divenne un vero e proprio 'folk game' come viene definito in americano. Il gioco, crescendo in popolarità, venne chiamato 'Auction Monopoly' (per la particolarità che le proprietà venivano messe all'asta).
In Italia il gioco venne commercializzato a partire dal 1935 dalla casa Editrice 'Giochi' fondata da Emilio Cerretti. Nel Monopoly italiano, i luoghi e le vie, nelle caselle, vennero sostituiti con quelli delle vie e luoghi di Milano. In Russia il Monopoly era vietato per il suo carattere capitalistico. A Cuba invece, ancora oggi il gioco del Monopoly e considerato dalle autorità eccessivamente vicino alle idee del capitalismo ed è sottoposto al bando.
Redazione Pressa
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