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Le visioni di Santa Veronica Giuliani

Le visioni di Santa Veronica Giuliani

Il suo confessore la giudica una simulatrice: Veronica è privata da ogni incarico e le vengono inflitte dolorose penitenze


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Oggi 9 luglio si festeggia Santa Veronica Giuliani. Veronica nasce nel 1660 a Mercatello (Urbino); è ultima di 7 sorelle. Il padre muore quando ha 4 anni; tre sorelle si fanno monache a Mercatello.
Veronica sembra destinata al matrimonio, invece a 17 anni indossa il saio delle Clarisse a Città di Castello, dove rimarrà tutta la vita. Nel monastero, in un primo momento è cuoca, poi infermiera e sacrestana, e infine Badessa. Veronica comincia ad avere visioni ed estasi e riceve poi le stigmate.
Il suo confessore la giudica una simulatrice: Veronica è privata da ogni incarico e le vengono inflitte dolorose penitenze. Finalmente da Roma la capiscono e cessano per lei le persecuzioni e le consorelle, che l'ammirano, la eleggono Badessa.

 

Veronica, pur nella sua sofferenza riesce a diffondere serenità e si preoccupa del benessere delle sue monache. A lei si attribuiscono pure miracoli: la dispensa si riempe misteriosamente e la scorta di uova e formaggio non sparisce mai. Veronica si dedica anche alla scrittura: sono suoi manoscritti autobiografici, un diario e un gran numero di lettere e poesie. Le sue opere sono state apprezzate non solo da teologi, ma anche da chi si dedica allo studio di problemi della spirito.
Veronica Giuliani muore a Città di Castello (Umbria) nel 1727; la sua canonizzazione avverrà ad opera di Gregorio XVl nel 1839.
Buon onomastico a chi si chiama Veronica.

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