'Abbiamo contattato tutte le scuole della provincia per avere un quadro completo della situazione ma è chiaro che si tratta di un sistema da rivedere. Stiamo affrontando le problematiche che stanno vivendo molti ragazzi, legate all'impossibilità di iscriversi e frequentare la scuola superiore desiderata, già da tempo. Stiamo seguendo una trentina di famiglie che si sono rivolte ai nostri uffici chiedendoci come muoverci. Ci sono casi di ragazzi esclusi anche dalla scuola indicata come terza scelta, obbligati di fatto a scegliere un quarto istituto nemmeno compreso tra le tre scelte espresse. In casi come questi stiamo valutando con i nostri legali la possibilità di fare ricorso'. Così Vincenzo Paldino, presidente regionale U.di.con Emilia-Romagna
sul tema dell'esubero delle domande di iscrizione rispetto ai posti disponibili negli istituti superiori di secondo grado della provincia di Modena. E di meccanismi di esclusione e selezione legati a parametri in diversi casi contestati nel metodo e nel merito, come la media dei voti in un determinato anno o periodo delle scuole medie o addirittura un sorteggio. ' non è giusto legare la carriera scolastica superiore dei ragazzi, e la possibilità di frequentare la scuola desiderata, sulla base di questi elementi' - sottolinea e Vincenzo Paldino.
A che punto siamo?
'Ci stiamo muovendo su tre fronti. Il primo è una verifica dei reali numeri del fenomeno. Abbiamo contattato le scuole, per avere i numeri degli esclusi dalla prima seconda o addirittura terza scelta per ogni singolo indirizzo di studio. Il secondo riguarda i criteri. Quali vengono utilizzati nelle scuole, per decidere di negare ad un ragazzo una scuola, che magari rappresenta la sua aspirazione? Sappiamo che si usa anche la media dei voti durante la seconda media. Crediamo non sia giusto vincolare o pregiudicare il futuro scolastico di un ragazzo basandosi su un pagellino finale che può essere condizionato da mille variabili, soprattutto se parliamo di ragazzi di 12 o 13 anni. Ancora peggio se ci basiamo su un sorteggio. Qui il messaggio che viene inviato ai ragazzi è che il loro futuro scolastico è legata alla fortuna. Sia in un caso sia nell'altro siamo di fronte a meccanismi sbagliati e a parametri che vanno cambiati'
Che cosa fare? 'Attendiamo le risposte delle scuole con le quali siamo in contatto e analizzeremo nel merito la situazione con la speranza di portare correttivi e dare risposte alle famiglie.


