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Nonostante un debito pubblico elevato, e una crescita che è tornata nuovamente pronunciata solo negli ultimi due anni dopo oltre vent’anni, l’Italia resta sempre una delle più importanti nazioni al mondo per ricchezza prodotta. Non c’è alcun dubbio, tuttavia, come alcune regioni, più di altre, contribuiscono in misura predominante alla conformazione del PIL.
Tra queste, l’Emilia Romagna è senza alcun dubbio tra le massime protagoniste, una regione dove sono presenti alcune delle più importanti aziende italiane famose in tutto il mondo e hanno sede influenti società del mondo assicurativo e bancario del nostro panorama nazionale. L’esempio più lampante, in tal senso, è rappresentato dalla presenza, in quel di Maranello, della sede “Ferrari”, che anche quest’anno, come messo in risalto in questo nostro recente articolo, garantirà ai propri azionisti un dividendo assai più elevato rispetto ai dodici mesi precedenti.
Lo spiccato spirito imprenditoriale dei cittadini dell’Emilia-Romagna si evince dalle tante donne e giovani che decidono di aprire una loro attività, anche in un contesto, come l’attuale, dove è necessario disporre di idee creative per essere competitivi sul mercato. Molto interessante, a tal proposito, lo spaccato offerto dall’UCER (Unione delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato dell’Emilia Romagna), che mette in risalto i trend e le statistiche inerenti al mondo dell’imprenditoria femminile e giovanile regionale.
Il ruolo delle donne nell’imprenditoria emiliano-romagnola
Nel contesto economico regionale, le donne imprenditrici sono cresciute significativamente nel corso degli ultimi lustri e giocano un ruolo fondamentale nella crescita del PIL emiliano-romagnolo. Basti pensare, ad esempio, a quanto accaduto nel corso del 2023: il 30% delle imprese create in Emilia-Romagna è appannaggio del mondo femminile. Un dato, tuttavia, non casuale, che giunge dopo anni di politiche di sostegno all’imprenditoria femminile.
Imprenditoria femminile: qual è l’impatto sull’economia locale
Le donne imprenditrici non solo contribuiscono alla diversificazione dell’economia emiliano-romagnola, ma svolgono un ruolo fondamentale anche nella crescita dell’occupazione regionale e sulla creazione di valore aggiunto. In base ai report stilati dagli esperti economici, il mondo imprenditoriale femminile ha creato quasi 10000 nuovi posti di lavoro nel corso del 2023, fornendo un contributo tangibile alla promozione della parità di genere in ambito lavorativo e alla riduzione della disoccupazione.
La promettente forza imprenditoriale dei giovani emiliano-romagnoli
L’Emilia-Romagna si differenzia da altre regioni non solo per la presenza di un numero cospicuo di donne imprenditrici. Il nostro territorio, infatti, emerge anche per la cospicua presenza di giovani imprenditori che stanno offrendo il loro prezioso contributo allo sviluppo economico della regione. E i dati, ancora una volta, ne sono la più fervida e tangibile testimonianza: il 15% delle nuove imprese costituite nel 2023 in Emilia Romagna è stata aperta da under 30.
Lo sforzo delle autorità regionali per sostenere i giovani imprenditori
I giovani emiliano-romagnoli, quindi, dimostrano un forte interesse verso il mondo dell’imprenditoria, nonostante permangono alcune criticità. In alcune circostanze, non è facile accedere al mondo del credito e trovare tutte quelle risorse necessarie, per non dire “indispensabili”, alle quali attingere per creare e consolidare un’attività imprenditoriale. I programmi regionali di incentivo e sostegno al mondo dell’imprenditoria giovanile, tuttavia, hanno consentito a moltissimi ragazzi di poter coronare il loro sogno, contribuendo alla diversificazione e innovazione del tessuto economico dell’Emilia-Romagna.
Imprenditoria femminile e giovanile: prospettive per il 2024
Dopo un 2023 piuttosto effervescente, le prospettive per il 2024 risultano ancora ampiamente positive. Le politiche di sostegno regionali, che fanno il paio con quelle offerte dal legislatore a livello nazionale e consentono di aprire una società senza allentare i cordoni del portafoglio (qui potrete trovare tutte le informazioni sulle SRLS), restano in campo e mirano a incrementare la crescita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.
E testimoniano quanto il mondo imprenditoriale femminile e giovanile siano dei pilastri fondamentali dell’economia emiliano-romagnola, capaci di generare ricchezza e benessere sociale all’interno della nostra amata regione, nonché offrire un concreto sostegno allo sviluppo sostenibile della medesima.
Redazione Pressa
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