In Italia si consumano sempre più cibi biologici ma è allarme cultura alimentare
Ozonoterapia 2
Radio Birikina
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Ozonoterapia 2
rubricheSpazio alle Imprese

In Italia si consumano sempre più cibi biologici ma è allarme cultura alimentare

La Pressa
Logo LaPressa.it

I dati sulla crescita dei consumi alimentari bio sono evidenti già da tempo


In Italia si consumano sempre più cibi biologici ma è allarme cultura alimentare
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Il nostro Paese è da sempre noto in tutto il mondo per la qualità del cibo. Negli ultimi tempi, questa fama si sta consolidando ulteriormente grazie all’aumento del consumo di prodotti alimentari biologici.
Gli italiani li comprano sempre di più online. Non è un caso che siano aumentate le piccole attività che hanno scelto di intercettare la propria clientela tramite e-shop dedicati alla vendita prodotti biologici, provenienti da tutta la nazione come da specifiche aree, dai monti del Trentino Alto Adige con le loro celebri mele e con delizie come i crauti fino all’Emilia Romagna con la piadina.
I dati sulla crescita dei consumi alimentari bio sono evidenti già da tempo. Per rendersene conto, basta rammentare i numeri messi in primo piano, nel giugno dello scorso anno, in occasione della settima edizione del Forum Food, rassegna di eventi nel corso della quale è stata confermata la sempre più viva tendenza, in Italia, di lasciare da parte il cosiddetto cibo spazzatura per abbracciare i vantaggi del bio.


A consolidare ulteriormente la situazione ci pensano i numeri relativi agli ettari coltivati con agricoltura biologica, che non hanno eguali in Europa. Il nostro Paese, infatti, svetta con oltre 2 milioni di ettari, circa il 19% della superficie coltivabile a livello nazionale (per la Germania si parla dell’11). 

Junk food, la perdita di quota dei consumi

Sempre in occasione del già citato Forum Food, è stato possibile confermare che, in Italia, il consumo di junk food sta perdendo quota a vista d’occhio. Si parla di una riduzione dei consumi superiore al 4% e di un corrispondente aumento dell’acquisto di prodotti bio pari al 7,5% medio.
Un segno, a detta di molti, di un ritorno alle origini per un Paese che, come già detto, è da sempre considerato il top a livello nazionale quando si parla di buon cibo.

Le sfide per il futuro

Se, nonostante il trend inflattivo che ha cominciato solo alla fine del 2023 a rallentare la sua morsa, per chi opera nella filiera del food & beverage bio il momento, lato fatturato, è positivo - nel 2023, le vendite dei prodotti hanno superato la soglia dei 5 milioni di euro, con i consumi fuori casa a fare da padroni - c’è da lavorare molto lato effettiva consapevolezza dell’utente finale.
Secondo altri dati emersi lo scorso anno durante i giorni del Forum Food, solo un intervistato su sei nel corso di un’indagine sulle conoscenze legate all’alimentazione è consapevole delle effettive caratteristiche della dieta mediterranea, considerata il regime alimentare più salutare al mondo.
Molti, per esempio, non sanno nulla della raccomandazione di cinque porzioni quotidiane tra frutta e verdura.
Inoltre, solo una persona su venti ha affermato di seguire attivamente questo regime, premiato più volte dai maggiori esperti al mondo di scienze dell’alimentazione.
Il lavoro da fare non manca. Nemmeno, per fortuna, i dati incoraggianti. Sempre secondo i numeri di indagini presentate durante i giorni del Forum, l’80% delle persone intervistate è pronta a spendere di più per un prodotto alimentare con un impatto ambientale ridotto.
Molto alta è anche la consapevolezza in merito al ruolo del packaging nella riduzione dell’impatto ambientale della filiera food (anche di quella biologica).
Lato aziende, la risposta è ottima. Sempre prendendo in mano numeri emersi dal Forum Food, circa il 38% di oltre 500 realtà analizzate considera l’approccio sostenibile come un cardine della propria filiera produttiva.
Il 32%, invece, valuta la qualità delle materie prime come punto di partenza chiave per un operato rispettoso dell’ambiente.
Un ulteriore punto emerso è la volontà di creare un approccio di natura sistemica, cercando, come attori della filiera alimentare, di aderire il più possibile agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, la cui deadline è sempre più vicina.

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Radio Birikina
Articoli Correlati
Giornata mondiale contro lo spreco alimentare
Accadde oggi
05 Febbraio 2024 - 06:39

Whatsapp
Spazio alle Imprese - Articoli Recenti
Tumore al seno e risonanza magnetica: in quali casi è fondamentale?
La risonanza magnetica mammaria non è un esame di routine, ma rappresenta un prezioso ..
24 Maggio 2024 - 15:38
Migliori exchange crypto del 2024
Gli exchange sono piattaforme che permettono di acquistare, vendere e scambiare criptovalute
24 Maggio 2024 - 10:37
La diffusione delle notizie nel 2024: tra giornali online e siti web d’informazione
Stanno proliferando anche i siti web d’informazione, che sempre più spesso vengono ..
22 Maggio 2024 - 14:45
Prosecco e spumante Brut: che differenze ci sono?
Bisogna anche sottolineare che lo spumante non è collegato ad una specifica zona di origine
22 Maggio 2024 - 13:42
Spazio alle Imprese - Articoli più letti
Roadhouse Restaurant: apre nuovo locale a Rovereto, in Trentino
Nei primi otto mesi?dell'anno sono stati?14 i nuovi ristoranti aperti dal gruppo Cremonini
18 Settembre 2019 - 17:09
Azienda agricola Cavazzuti, tradizione e cura per produrre eccellenza
Prima tappa del nostro viaggio che insieme a Confagricoltura Modena ci porterà in dieci ..
12 Aprile 2018 - 10:40
Quali sono gli psicologi più richiesti?
Un professionista di questo tipo deve formarsi in maniera praticamente costante, in modo da ..
16 Giugno 2023 - 06:00
Azienda agricola Giovanni Solmi, storia e futuro della ciliegia IGP
Quarta tappa del nostro viaggio nel mondo delle aziende Confagricoltura Modena, eccellenze ..
24 Luglio 2018 - 00:20