Allenamento corsa: un programma efficace
Le basi di una programmazione efficace per allenarsi nella corsa risalgono alla fine degli anni '90, quando i primi studi si sforzarono di identificare le differenze nei programmi di allenamento tra i migliori atleti d'élite e quelli di livello inferiore. I primi due studi condotti da Hopkins nel 1995 e 1996 hanno rivelato che gli atleti di maggior successo seguivano un periodo di preparazione generale più prolungato. Come vedremo in seguito, questo periodo è principalmente dedicato al miglioramento dell'efficienza cardiovascolare e alle qualità neuromuscolari. Inoltre, i risultati migliori venivano ottenuti dagli atleti che coprivano una maggiore distanza di corsa a intensità moderata e a una velocità inferiore (si parla comunque di atleti con caratteristiche fisiche abbastanza uniformi). Strutturare un programma di allenamento per la corsa (con gli esperti del running https://purosanguetraining.eu/) comporta diverse sfaccettature a seconda degli obiettivi prefissati. Gli atleti professionisti che ambiscono a qualificarsi per le Olimpiadi seguono programmi pluriennali che possono estendersi fino a 5 anni, mentre i corridori dilettanti solitamente suddividono il programma in macrocicli della durata complessiva di 6 mesi, concentrandosi sugli eventi di maggiore rilevanza (solitamente autunno e primavera).
Definisci i tuoi obiettivi
Prima di strutturare il programma per la corsa, è cruciale definire gli obiettivi stagionali. Ad esempio, se la maratona di New York rappresenta la gara più significativa della stagione e si svolge tradizionalmente nella prima settimana di novembre, il piano semestrale dovrebbe prendere il via a maggio. Una volta stabilito il periodo chiave per la gara, in cui si mira a raggiungere il picco di forma, è necessario pianificare le diverse fasi di preparazione.
Ciascuna fase ha un obiettivo ben definito. All’inizio è necessario sviluppare la resistenza, un elemento fondamentale per affrontare le lunghe distanze. La fase specifica incrementa la velocità introducendo allenamenti a ritmo (corse medie e veloci) e ripetute lunghe, i quali rafforzano i muscoli, i legamenti e i tessuti connettivi, preparando il corpo alle sfide della corsa veloce.
La fase di rigenerazione rappresenta un tassello essenziale nella preparazione. È cruciale iniziare la fase preparatoria in uno stato di freschezza mentale e fisica, per potersi adattare in modo reattivo agli allenamenti. La durata di questa fase può variare da 3 a 4 settimane, a seconda del grado di affaticamento (sia fisico che mentale) accumulato nella stagione precedente. Durante questo periodo, l'obiettivo principale è rigenerarsi, pur mantenendo un minimo livello di allenamento. Ad esempio, è possibile ridurre la frequenza degli allenamenti a meno sessioni a settimana, limitandone la durata e l'intensità. In alternativa, è possibile dedicarsi ad altre attività sportive, come il ciclismo, adatte alla stagione e alle condizioni climatiche. La durata e l'intensità di questa fase dovrebbero essere adattate alle caratteristiche individuali di ciascun atleta, tenendo conto delle loro esigenze specifiche.
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