L’alcol provoca una serie di modifiche fisiche, psicologiche e comportamentali; chiunque abbia provato, anche solo una volta, ad esagerare con qualsiasi bevanda alcolica, se ne sarà reso conto: l’umore cambia improvvisamente, gesti e parole sono difficoltosi e scoordinati, la coordinazione dei movimenti viene a mancare, attenzione e memoria risultano fortemente compromesse, con il rischio di provocare incidenti di vario genere. Superato un certo livello di alcol nel sangue, il fisico arriva ad uno stato di intossicazione tale da entrare in coma.
L’alcolismo è da considerarsi una vera patologia, peraltro anche molto complessa, poiché facilmente incentivata da situazioni e comportamenti apparentemente innocui e normali. Tuttavia, una volta entrati nel meccanismo della dipendenza da alcol, uscirne è complicato, e c’è sempre il rischio di ricadere in questo problema.
Per questo è importante, nel momento in cui il consumo di alcol non rappresenta più un momento di piacere e di relax ma un’ossessione, rivolgersi ad un centro specializzato per la gestione dei problemi di questo tipo. È bene tenere presente che una dipendenza costituisce una vera e propria patologia, per questo è molto importante poter contare sull’aiuto di una struttura specializzata nella gestione di questi problemi.
Un centro dedicato alla cura delle dipendenze patologiche
Situato in provincia di Ancona, il Centro San Nicola (sito web centrosannicola.com) è a disposizione di chiunque abbia un problema di dipendenza, offrendo una consulenza personalizzata e un percorso terapeutico studiato su misura in base al problema da risolvere.
Inoltre, il centro offre un percorso residenziale, in maniera tale da essere seguiti costantemente da un team di professionisti, sempre disponibili per offrire un aiuto psicologico e per valutare le condizioni di salute dei pazienti.
Al termine del periodo di degenza, gli ospiti del centro possono comunque usufruire di un follow-up continuativo, per monitorarne lo stato di salute, per prevenire possibili recidive e per garantire un supporto attivo anche ai famigliari dei pazienti.
Quali sono i segnali che indicano un consumo eccessivo di alcol
La dipendenza dall’alcol è un problema molto diffuso anche tra i giovanissimi, in parte perché si tratta di un prodotto reperibile
Infatti, spesso il problema non è subito riconoscibile, poiché il consumo di alcol viene considerato del tutto normale, durante una serata tra amici, una festa o comunque un momento trascorso in compagnia. Inizialmente, le sensazioni prodotte dall’alcol sono piacevoli, aiutano a dimenticare un po’ i problemi della quotidianità, a vivere temporaneamente con spensieratezza e facilitano le relazioni sociali.
Tuttavia, dopo il ripetersi di tali eventi, il consumo di alcol inizia a provocare una serie di sintomi sempre più gravi, arrivando non solo ad assentarsi dal lavoro o dalla scuola, ma anche a sviluppare pensieri negativi e tendenze suicide.
Alcuni segnali consentono comunque di riconoscere, o di rendersi conto personalmente, quando il consumo di alcol stia trasformandosi in un eccesso. Un segno inequivocabile è la rapidità nel bere: un estimatore di vini o liquori beve lentamente e in piccole dosi, al contrario di chi è dipendente dall’alcol, che tende a ingerirne in pochi istanti quantità anche notevoli.
Pelle e occhi di chi eccede con l’alcol appaiono spenti e disidratati, la disidratazione è infatti uno dei sintomi più evidenti per chi soffre di questo problema.
Inoltre, un bevitore compulsivo penserà all’alcol appena termina un lavoro impegnativo o esce da una giornata difficile, e avrà sempre la casa esageratamente rifornita di bottiglie, nel timore di restare privo di ciò che soddisfa la sua dipendenza.
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