'Siamo di fronte a un ennesimo incontro che si chiude con la totale assenza di risultati concreti - continua Franchini -. L'annuncio dell'avvio del tavolo regole è ormai una dichiarazione senza tempo valida per tutte le stagioni, mentre delle difficoltà ataviche del settore non si e nemmeno fatto cenno. Eppure, nonostante questo sia il quadro, registriamo la soddisfazione delle vecchie associazioni di categoria a dimostrazione della loro assoluta autoreferenzialità e di un totale distacco dal mondo reale e dai problemi di chi ogni giorno attraversa le strade italiane alla guida dei propri mezzi. Ricordo che, in passato, per molto meno si chiesero le dimissioni di ministri evidentemente per pure logiche di appartenenza politica non certo per questioni di merito. Ruote Libere continua ad essere estranea e queste logiche e chiede al ministro Salvini di alzarsi dai soliti inutili e ingessati tavoli per aprire un confronto vero con chi, di mese in mese, deve decidere se chiudere la propria azienda di autotrasporto o scommettere ancora una volta sul proprio lavoro e sulla propria passione'.
'Autotrasporto, vertice tra ministro e associazioni: solito teatrino'
Franchini (Ruote Libere): 'L'annuncio dell'avvio del tavolo regole è ormai una dichiarazione senza tempo valida per tutte le stagioni'
'Siamo di fronte a un ennesimo incontro che si chiude con la totale assenza di risultati concreti - continua Franchini -. L'annuncio dell'avvio del tavolo regole è ormai una dichiarazione senza tempo valida per tutte le stagioni, mentre delle difficoltà ataviche del settore non si e nemmeno fatto cenno. Eppure, nonostante questo sia il quadro, registriamo la soddisfazione delle vecchie associazioni di categoria a dimostrazione della loro assoluta autoreferenzialità e di un totale distacco dal mondo reale e dai problemi di chi ogni giorno attraversa le strade italiane alla guida dei propri mezzi. Ricordo che, in passato, per molto meno si chiesero le dimissioni di ministri evidentemente per pure logiche di appartenenza politica non certo per questioni di merito. Ruote Libere continua ad essere estranea e queste logiche e chiede al ministro Salvini di alzarsi dai soliti inutili e ingessati tavoli per aprire un confronto vero con chi, di mese in mese, deve decidere se chiudere la propria azienda di autotrasporto o scommettere ancora una volta sul proprio lavoro e sulla propria passione'.
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