La Ghisi carburanti
Società Dolce: fare insieme
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Italpizza
rubricheRuote Libere

L'assurdo sistema dei pedaggi, cosìlo Stato favorisce i concessionari

La Pressa
Logo LaPressa.it

Bini guida Fitalog e Palenzona è sia presidente gestori autostradali che presidente della Fai Conftrasporto. Per anni ne ha presieduto società di servizio


L'assurdo sistema dei pedaggi, cosìlo Stato favorisce i concessionari


Del sistema dei pedaggi e delle concessioni autostradali da presidente nazionale Cna-Fita Cinzia Franchini (oggi consulente Alis) ne ha parlato spesso. Oggi le sue denunce tornano d'attualità in modo netto. Il Governo, dopo la strage di Genova, punta il dito sui concessionari autostradali. Ma quale è il sistema economico che ruota dietro al meccanismo delle Concessioni? Che i concessionari, da Gavio a Benetton, abbiano goduto negli ultimi dieci anni di incrementi tariffari annuali straordinari è un fatto, basti pensare che negli ultimi 13 anni, su A24 e A25, i pedaggi sono cresciuti del 187%.  Ma il tema è complesso è meriterebbe più di un approfondimento.
Un tema che peraltro passa attraverso alcune figure chiave, quella di Fabrizio Palenzona noto deus ex machina dei concessionari, ma anche quella di un amministratore locale reggiano. Il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, da anni presidente di Fitalog.


'Fabrizio Palenzona, il camionista di Tortona come ancora ama definirsi, è uno dei dominus del sistema delle concessioni autostradali. Da sindaco di Tortona e presidente della provincia di Alessandria, fino a diventare banchiere di UniCredit, uomo di riferimento dei Gavio (autotrasportatori con il pallino delle concessioni autostradali) e dei Benetton. È presidente di Aiscat (l’associazione dei gestori autostradali) e di Assoaeroporti (i Benetton controllano anche lo scalo di Fiumicino). Oggi è anche il presidente dell’associazione di rappresentanza dell’autotrasporto Fai-Conftrasporto. Mille interessi che si intrecciano - scrive oggi Cinzia Franchini -. Tra questi, il meno rilevante ma pur sempre un business, la riduzione compensata sui pedaggi autostradali per gli autotrasportatori. Infatti sebbene come correttamente in questi giorni è stato più volte evidenziato, gli autotrasportatori siano i grandi clienti delle società autostrade per fatturato ricevono sconti sui pedaggi dallo Stato e non dai concessionari. Le autostrade incassano e il ministero dei Trasporti paga. Infatti il ministero ogni anno stabilisce quante risorse debbano essere destinate ai camionisti per le riduzione sui pedaggi (uno sconto insomma), risorse che ammontano a quasi 200 milioni di euro all’anno.  Ed ecco l’anomalia tutta italiana: il ministero anziché utilizzare economie dei concessionari spende soldi dello Stato che quindi pesano sulla fiscalità generale. Grazie a questo sistema vengono indirettamente finanziate le società di servizio riconducibili alle associazioni di categoria, che con un macchinoso sistema burocratico si occupano appunto del ‘sistema riduzioni compensate sui pedaggi’. Le più importanti sono la Fai Service presieduta per anni dallo stesso Palenzona e Fitalog, riconducibile alla Cna. Ad oggi nessun Governo si è dimostrato disponibile a rivedere questo sistema assurdo quanto anacronistico.  Sarà la volta buona?'.

Una domanda che si ripete da anni. Quella dei concessionari è davvero una delle lobby più forti del nostro Paese in grado di condizionare Governi e relative politiche. Anche per questo sarà centrale capire se davvero il ministro Toninelli - pur spinto dalla esigenza di dare una risposta anche emotiva alla tragedia di Genova - riuscirà a scardinare questo fortissimo centro di potere.

Giuseppe Leonelli



Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Società Dolce: fare insieme

Ruote Libere - Articoli Recenti
'Credito di imposta autotrasporto: il..
Cinzia Franchini (Ruote Libere): 'Firmato oggi il decreto dirigenziale, ma è un labirinto ..
29 Luglio 2022 - 14:28
'Autotrasporto, click day e tetto ..
Franchini (Ruote Libere): 'Una procedura oltremodo complessa e farraginosa per le piccole ..
20 Luglio 2022 - 17:56
Caro carburante, Governo proroga il ..
Nota congiunta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e del Ministro ..
19 Luglio 2022 - 16:49
‘Credito di imposta autotrasporto: ..
Franchini (Ruote Libere): ‘Dare una boccata di ossigeno alle imprese di autotrasporto che ..
14 Luglio 2022 - 17:07
Ruote Libere - Articoli più letti
Autostrade, la concessione resta: la ..
La neo ministro De Micheli, è stata una delle principali animatrici del laboratorio di ..
08 Settembre 2019 - 11:50
Green Pass nei trasporti, svolta dal ..
Il testo precisa che fino al 31 dicembre 2021 si applicheranno le disposizioni contenute del..
14 Ottobre 2021 - 17:27
'Green pass e autotrasporto: è ..
Ruote Libere: 'Noi avevamo preventivato questo esito, ma resta il danno di immagine che chi ..
27 Settembre 2021 - 14:29
'No Green Pass, gli autotrasportatori..
'Le critiche al green pass possono essere mosse da ciascuno, ma farne una battaglia di ..
25 Settembre 2021 - 12:14