'Venendo alla provincia di Modena va notata l’anomalia del capoluogo, in particolare rispetto alla benzina self. Considerando i 265 impianti che erogano benzina in provincia, nella classifica di quelli più economici la città di Modena è assente nei primi posti. Per trovare un distributore del capoluogo si sale al diciottesimo posto, peraltro con una struttura autostradale; a Secchia Ovest la benzina self è venduta a 1,892 euro al litro. Una anomalia ulteriore si trova nei distributori più cari della provincia, che vede dopo due distributori di Sestola (con il record a 2,069) due distributori di Modena, a pochissima distanza'.
'Al netto di possibili false informazioni dei gestori il record del miglior prezzo nella benzina spetta ad un distributore di Sassuolo, con 1,659 euro, seguito da Castelfranco con 1,674 e da San Felice con 1,759 euro in modalità self. Il differenziale tra il più economico ed il più caro distributore di benzina della provincia sale così a 21 euro per un pieno. Tra le motivazioni della condizione negativa del capoluogo potrebbe esserci quello del ritardato adeguamento del prezzo in alcuni distributori, specie in Appennino. Ma permetteteci di esprimere stupore per una condizione che oggi vede Pievepelago, Riolunato, Piandelagotti, Fontanaluccia con prezzi della benzina largamente inferiori a quelli migliori della città di Modena - continua Federconsumatori -. Alle ore 9 dell’8 maggio il 92% dei distributori di benzina della provincia aveva un prezzo pari o superiore a 1,9 euro al litro (con 1,899 arrotondato a 1,9). Il 6% ha superato i 2 euro.



