La grande chiesa di San Giovanni Bosco a Modena non è riuscita a contenere le tante persone che oggi pomeriggio hanno voluto dare l'ultimo saluto ad Albachiara Cristiani, deceduta mercoledì a 53 anni. Testimone di una Fede incrollabile, impegnata nell'organizzazione di innumerevoli pellegrinaggi religiosi, oltre che nel negozio di via Peretti 'Nuovo emporio cattolico', Albachiara ha lasciato un segno profondo nei tanti che l'hanno conosciuta o hanno condiviso anche solo pochi passi del suo cammino.
Una eredità che oggi pomeriggio era visibile nella numerosissima presenza di sacerdoti e diaconi sull'altare per celebrare il rito funebre, ma soprattutto nei tanti modenesi e non che hanno voluto esserci per l'ultimo saluto. Il marito Emanuele, il figlio Riccardo, anche a nome dei fratelli Matteo e Davide, l'anziano papà, le amiche si sono alternati sull'ambone per ricordare Albachiara.
Filo conduttore è stata la Fede in un Dio - che come ha detto il sacerdote - era vissuto come padre presente e che mai è venuta meno, anche nel momento della malattia.
'La vita non si misura in anni - ha detto il sacerdote durante l'omelia -. Noi siamo nati per non morire mai e ora Albachiara ha incontrato il Padre per vivere per sempre con Lui'. 'Abbiamo seguito insieme Via, Verità e Vita - ha detto il marito -. La porta della nostra casa è sempre stata spalancata a chiunque e così continuerà ad essere'. 'La morte - ha aggiunto Riccardo - da oggi fa meno paura perchè so che quando arriverà il mio momento ti rincontrerò'.

