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Questura di Modena: controlli sui detentori di armi

Questura di Modena: controlli sui detentori di armi

Dal 2019 obbligo di presentare ogni 5 anni il certificato medico di idoneità. Diffida a chi non lo ha fatto. Dopo 60 giorni la segnalazione


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Continuano i controlli della Polizia di Stato di Modena, nello specifico della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, disposti dal Questore Lucio Pennella, sui detentori di armi residenti nel modenese.
Dal 14 settembre 2019, infatti, chi detiene armi senza essere titolare di un porto d'armi in corso di validità, deve presentare ogni cinque anni il certificato medico d'idoneità psicofisica alla detenzione; in pratica lo stesso certificato richiesto per il rilascio del nulla osta all'acquisto.
La certificazione dovrà attestare che il richiedente non sia affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere e che non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e psicotrope o abusare di alcol.
Le persone che non consegnano tale certificato riceveranno una diffida. Se nei successivi 60 giorni la certificazione non sarà presentata, i detentori saranno segnalati al Prefetto per l'emissione del divieto detenzione armi.
Negli ultimi giorni l'Ufficio Armi della Questura ha ritirato una pistola ad aria compressa, due carabine monocolpo e una carabina d'aria compressa a un uomo di 93 anni, il quale era stato diffidato per mancata presentazione del certificato medico.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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