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Banda portavalori, arrestati anche i due fuggitivi

Banda portavalori, arrestati anche i due fuggitivi

Con l'arresto di un 46enne e un 36enne salgono a 16 le persone in carcere. Erano riusciti a scappare il giorno dell'irruzione dei Nocs nella base di Vignola. Uno sarebbe l'organizzatore materiale del colpo, l'altro fondamentale nella logistica. Confermati gli arresti per gli altri 14. Il Gip ha riconosciuto per loro l'aggravante del metodo mafioso


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Con l'arresto di un due uomini, un 45enne e 36enne salgono a 16 gli arrestati accusati a diverso titolo di avere fatto parte della banda che il 18 marzo scorso è stata bloccata attraverso una irruzione dei Nocs nella loro base operativa a Vignola, poco prima di mettere in campo un assalto ad un portavalori sull'autostrada. Due che erano sfuggiti alla cattura il giorno dell'operazione che aveva portato all'arresto immediato di altri 14 componenti della banda. Per questi ultimi è stata confermata la carcerazione. Oggetto dell'operazione delle squadre Mobili di Bologna, Chieti, Foggia e Modena che, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, hanno dato esecuzione, ieri, a Cerignola ed in vari istituti penitenziari, alla esecuzione di 16 misure cautelari in carcere emesse dal GIP distrettuale su richiesta della DDA della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna.

In particolare per quattordici dei sedici destinatari della misura custodiale, il GIP ha rinnovato le misure custodiali emesse dal GIP di Modena in occasione dell’arresto in flagranza operato in data 18.03.2026 a Vignola. Il GIP di Modena, infatti, ravvisando gli estremi del reato previsto dal nuovo 628-bis aveva trasmesso gli atti alla Procura Distrettuale competente per procedere.
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Le investigazioni, portate avanti dalla Squadra Mobile di Modena e Bologna, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, oltre a cristallizzare i gravi elementi indiziari a carico dei quattordici soggetti tratti in arresto in flagranza di reato, consentivano, anche, di raccogliere gravi e concordanti indizi a carico di due soggetti che erano sfuggiti all’arresto.
I due sono stati catturati, entrambi, a Cerignola nel pomeriggio di ieri, 9 aprile.

Al primo, classe 1981, pregiudicato per reati contro il patrimonio, viene contestato di essere stato presente, a Vignola al momento dell’irruzione della Polizia e di essere riuscito, in modo rocambolesco, a sfuggire alla cattura. Dalla ricostruzione investigativa l’arrestato appariva essere il reale organizzatore del programmato assalto al furgone portavalori di cui aveva curato i sopralluoghi e le attività preparatorie all’imminente assalto.

Il secondo soggetto catturato, classe 1990, è gravemente indiziato di avere curato la fase logistica, in Emilia, del gruppo anche attraverso il reperimento del campo in cui, il gruppo, si era radunato, facendo convergere le armi ed i mezzi provento di furto, per operare l’assalto al portavalori.

Il GIP ha accolto, poi, l’aggravante dell’uso del metodo mafioso, contestata dalla DDA felsinea a tutti i destinatari di misura, da ravvisarsi nelle modalità paramilitari
programmate per l’esecuzione dell’azione di assalto attraverso la predisposizione di temibili mezzi di attacco e difesa attraverso il reperimento e la messa a disposizione del gruppo di armi da guerra con caricatori, esplosivi e materiali combustibili.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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