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Vignola, maxi blitz nella base dei rapinatori, stavano preparando l'assalto ad un portavalori: 14 arresti e armi sequestrate

Vignola, maxi blitz nella base dei rapinatori, stavano preparando l'assalto ad un portavalori: 14 arresti e armi sequestrate

Forze speciali fanno irruzione in un deposito di via della Cooperazione. Sequestrate armi, auto, e materiali per il colpo che avrebbero messo a segno. In campo forze speciali in un pomeriggio ad alta tensione


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Stavano preparando, anzi avrebbero messo a segno da lì a poco un grande assalto a portavalori, ma le indagini condotte dalle Procure di Chieti con la collaborazione della Procura di Modena, ha sventato sul nascere il piano. Con un blitz che dalle 17,30 di oggi hanno trasformato la zona industriale di Vignola, nell'area del marcato ortofrutticolo tra le via Agricoltura e piazzale della cooperazione, in uno scenario da film d'azione. Con elicotteri, unità Nocs, mezzi blindati che hanno fatto irruzione in un'area deposito di macchine agricole, auto, legname dove tra cataste di metallo, lamiere e vecchi box si nascondevano i componenti della banda specializzata in assalti a portavalori e il materiale che da lì a poco li avrebbe portato a mettere a segno il loro piano criminale. Quasi tutti originari da Cerignola di Foggia e un cittadino albanese. Nel deposito, nascondevano, pronte all'uso armi da sparo automatiche, tra cui almeno 4 mitragliatori modello AK 47 e polvere pirica con congegni elettronici e manuali, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito degli altri veicoli in autostrada, alcune taniche di benzina, numerosi indumenti per il travisamento, che sarebbero stati utilizzati per l'assalto e l'apertura dei furgoni blindati di una
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Il vIDEO

Tutto sventato sul nascere dal blitz delle forze speciali della Polizia di Stato che hanno fatto irruzione nell'area. Una volta braccati alcuni componenti hanno tentato la fuga dirigendosi lungo i campi adiacenti inseguiti dall'alto e a terra dai nuclei speciali che hanno attraversato tra lo stupore e il timore dei residenti, le abitazioni nei pressi dell'area. Nel corso dell'operazione un agente è rimasto ferito a seguito di uno scontro a fuoco. Tra il materiale rinvenuto nell'area e sequestrato un autoarticolato di proprietà di uno degli arrestati utilizzato per il trasporto di parte dell'attrezzatura e quattro veicoli di grossa cilindrata (tre Maserati ed un Audi). Le auto e i materiali erano nascosti in un avvallamento del terreno, e coperti da una grossa legnaia dove la Polizia con l'ausilio di un carroattrezzi hanno prelevato l'ultima auto nella disponibilità della banda criminale, una Alfa Romeo serie quadrifoglio. Erano le 21,30 quando l'area è stata chiusa e sequestrata.

Gli arrestati avevano a disposizione un apparecchio Jammer per inibire le comunicazioni via telefono durante l'assalto ed impedire o quantomeno rallentare i soccorsi e l'arrivo delle forze di polizia.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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