Nella mattinata di ieri, a Nonantola, i carabinieri hanno condotto in carcere un uomo per atti persecutori, lesioni personali e minacce aggravate.
L'uomo aveva messo in atto una serie di condotte vessatorie e oppressive nei confronti dell'ex compagna dopo l'interruzione della loro relazione sentimentale, con l'invio compulsivo di decine di messaggi telefonici, anche in orari notturni, mail contenenti minacce, pedinamenti e continui appostamenti.
Nell’ultimo periodo gli atti persecutori sono aumentati con aggressioni fisiche, anche in contesti pubblici. In una circostanza, l'uomo si è introdotto nell'area condominiale dell’abitazione della vittima, colpendo violentemente la donna e un'amica che era sopraggiunta in suo aiuto, utilizzando una bottiglia di vetro, mentre in una successiva occasione ha aggredito a pugni un vicino di casa della donna, all'interno di un bar.
Le continue condotte minacciose e persecutorie hanno costretto la donna a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita e a rifugiarsi nel sostegno dei familiari.

