Scossone in giunta a Mirandola: l'assessore Federica Luppi ha rassegnato le proprie dimissioni. 'La decisione è stata maturata da Luppi per motivi professionali, legati al sopraggiunto incremento degli impegni lavorativi, che non le consentirebbe più di garantire al ruolo amministrativo la presenza, la disponibilità e l'attenzione che ritiene necessarie' - si legge in una nota.
'È una decisione che ho maturato con grande difficoltà e che non arriva certo a cuor leggero. In questi anni ho avuto l'onore e la responsabilità di lavorare per la città di Mirandola, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze, con la convinzione che amministrare una comunità significhi soprattutto assumersi una responsabilità nei confronti delle persone e del territorio che rappresentiamo - afferma l'ormai ex assessore -. La mia decisione nasce esclusivamente da motivi professionali. Il sopraggiunto carico lavorativo è diventato tale da non permettermi più di garantire quella presenza e quella disponibilità che ritengo indispensabili per svolgere seriamente il ruolo di assessore. Non voglio che gli impegni professionali finiscano per sottrarre a Mirandola il tempo e le energie che merita. Amministrare richiede presenza, ascolto, confronto, studio e disponibilità. Se non sono più nelle condizioni di garantire tutto questo, credo sia doveroso fare un passo indietro.
Ringrazio il sindaco Letizia Budri per la fiducia che mi ha accordato e per il percorso condiviso in questi anni. Ringrazio la Giunta, i consiglieri e tutta la maggioranza per il lavoro fatto insieme e per il confronto, così come le minoranze, con le quali il confronto rappresenta un elemento importante della vita democratica della nostra città. Desidero inoltre ringraziare i dipendenti del servizio che ho avuto l'onore di rappresentare per la professionalità e la dedizione dimostrati. Lascio un incarico, non l'impegno civico e l'affetto per Mirandola. Continuerò a guardare con interesse e partecipazione al percorso amministrativo della città e a sentirmi parte di una comunità alla quale ho dedicato una parte importante del mio tempo e delle mie energie. Il progetto per Mirandola viene prima dei singoli ruoli e delle singole persone. Per me, oggi, dimettersi significa essere coerenti con questa idea di politica: quando non si è più in grado di dare alla propria comunità tutto ciò che il ruolo richiede, la scelta più seria e rispettosa è farsi da parte'.In attesa delle successive determinazioni in merito alla composizione della Giunta, le deleghe precedentemente assegnate all'Assessore Luppi saranno temporaneamente avocate dal Sindaco.
'Ringrazio Federica per il lavoro condiviso in




