Atto vandalico ai danni del defibrillatore posto fuori dalla sede della polivalente di San Prospero.
'Sono rammaricato e dispiaciuto per il grave atto vandalico - afferma il presidente della Croce Blu di San Prospero Enrico Scannavini -. Hanno spaccato la protezione della teca, buttato a terra il defibrillatore e le piastre adesive per defibrillare le hanno attaccate alla porta, daneggiando tutto irreparabilmente e rendendo di fatto la postazione inservibile. Prendiamo atto che non c’è più rispetto nemmeno per una postazione salvavita. Un atto vandalico che non trova spiegazioni, un gesto vergognoso, i danni da quantificare. Rimane lo sconforto per i materiali gravemente danneggiati, frutto di una donazione della polivalente stessa'.
Il progetto San Prospero Cardioprotetta, iniziato nel 2015, ha in pochissimi anni raggiunto il traguardo delle 15 postazioni defibrillatore a San Prospero e frazioni.


