'La risposta fornita dal Ministro dell'Interno alla nostra interrogazione parlamentare relativa agli episodi di furti e danneggiamenti nei confronti di numerosi esercizi commerciali avvenuti a inizio maggio a Castelfranco Emilia, evita sostanzialmente di affrontare il nodo della questione, e propone una ricostruzione dei fatti che non trova riscontro nell'iter amministrativo sviluppatosi in questi anni'. Lo dichiarano i deputati modenesi del Partito Democratico Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra, commentando la risposta del Governo.
'Il Ministero tenta di attribuire al Comune una responsabilità che, in realtà, appartiene allo Stato. È una ricostruzione francamente inverosimile. L'Amministrazione comunale non si è mai sottratta alle proprie responsabilità; al contrario, ha fatto molto più di quanto fosse tenuta a fare, mettendosi a disposizione per favorire la realizzazione di una nuova caserma e dimostrando in ogni fase piena collaborazione istituzionale. I fatti sono documentati: già dal 2019 il Comune ha promosso interlocuzioni con il Ministero dell'Interno e con l'Arma dei Carabinieri, ha predisposto proposte, prodotto documentazione tecnica e amministrativa, partecipato a incontri istituzionali e manifestato concretamente la disponibilità a contribuire alla realizzazione dell'opera. Un impegno costante che non può essere cancellato con una ricostruzione sommaria'.
'È altrettanto evidente che un Comune non possa farsi carico autonomamente della costruzione di una caserma senza un preciso quadro di responsabilità, accordi formali con il Ministero e le necessarie garanzie sul futuro presidio dello Stato.
Pretendere il contrario significa ignorare principi elementari di correttezza amministrativa e di sana gestione delle risorse pubbliche. Dal Ministro ci saremmo aspettati una risposta diversa: non un tentativo di spostare il problema sul Comune, ma l'assunzione di una responsabilità che è innanzitutto dello Stato. La sicurezza dei cittadini è una funzione statale e il potenziamento di un presidio strategico come quello di Castelfranco Emilia richiede decisioni, investimenti e impegni chiari da parte del Governo. Peraltro, la costruzione della caserma rafforzerebbe il territorio orientale della nostra provincia, e complessivamente la provincia tutta, con un maggior presidio dei carabinieri'.
'Continueremo a sollecitare il Ministero affinché venga finalmente definito un percorso concreto per la realizzazione della nuova caserma. Il territorio attende da anni risposte certe e non ricostruzioni che rischiano soltanto di alimentare equivoci, mentre il Comune ha dimostrato, con i fatti, di aver sempre collaborato lealmente nel tentativo di favorire la realizzazione dell'intervento'.



