La parte peggiore del mestiere del vignettista? Accorgersi che, ogni tanto, basta cambiare la data, purtroppo. Venticinque anni fa disegnavo una vignetta su piazza Alimonda, oggi ne disegno un'altra: stesso tavolo, stessa matita, stessa domanda: perché? Poi apro i social, ed ecco il capolavoro della nuova educazione civica: 'Se fai il bravo e buono, non ti succede niente'.
Davvero? Allora le garanzie costituzionali non servono più, cioè le sostituiamo con la pagella di condotta: chi prende dieci ha dei diritti, gli altri si arrangino. La cosa più inquietante non è leggere queste frasi, ma è vedere quanta gente le considera 'normali', perché il fatto, al momento, è uno solo: c'è un uomo morto durante un intervento delle forze dell'ordine... tutto il resto è tifo. Le democrazie non muoiono soltanto quando il potere diventa arrogante, muoiono anche quando i cittadini smettono di pretendere che quel potere risponda delle proprie azioni. Ed ecco perché la satira continua a rompere le scatole, perché ha un vizio che il potere non sopporta: la memoria.
Paride Puglia

