Opinioni Le Vignette di Paride

La cultura di Massimo Bottura e la pizza dell'assessore Zanca

La cultura di Massimo Bottura e la pizza dell'assessore Zanca

Bottura e Bortolamasi camminano tranquillamente a braccetto, mentre Zanca scivola proprio su quella famigerata pizza


2 minuti di lettura

A Modena la cultura è di prossimità: infatti, a volte basta una battuta per capire quanto può essere lunga la distanza tra una città e chi dovrebbe rappresentarla. Qualche giorno fa, davanti a Massimo Bottura, lo chef stellato che porta il nome di Modena in giro per il mondo, l’assessore al Commercio Paolo Zanca ha pensato bene di rompere il ghiaccio con una battuta sulla “pizza destrutturata”. Bottura non l’ha presa benissimo e, francamente, è difficile dargli torto, non tanto per la battuta in sé, che potrebbe anche essere archiviata come una semplice uscita infelice, quanto per ciò che quella battuta racconta: la facilità con cui, anche davanti a una persona che ha fatto della cultura gastronomica modenese un linguaggio internazionale, si può ridurre tutto alla caricatura della “pizza destrutturata”.

Poi è arrivato il secondo tempo della commedia, cioè lo stesso Bottura ha elogiato l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, sottolineando il valore del rapporto fra cibo, cultura, territorio e identità. Bottura e Bortolamasi camminano tranquillamente a braccetto, mentre Zanca scivola proprio su quella famigerata pizza: una semplice gag? Certo, ma forse anche una metafora!

Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Perché il commercio di prossimità si tutela anche conoscendo e valorizzando ciò che rende un territorio riconoscibile nel mondo e la cultura non è un ornamento da conferenza stampa: è una delle cose che fanno vivere una città, insieme alle sue botteghe, ai suoi ristoranti, ai suoi artigiani, ai suoi prodotti e alle persone che ogni giorno la raccontano. Bottura, nel frattempo, ha raccontato di avere a Casa Maria Luigia venti giornalisti arrivati dagli Stati Uniti e dal Canada per conoscere e degustare aceto balsamico e Parmigiano: vent’anni fa, forse, avremmo chiamato tutto questo semplicemente “promozione del territorio”, oggi potremmo chiamarlo 'cultura'; purché qualcuno non scivoli sulla pizza.

Paride Puglia

Foto dell'autore

Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati