'Come sapete, lunedì scorso sono stato coinvolto in un incidente stradale. Fortunatamente ne sono uscito illeso, così come l’assessore Francesca Savini, che era alla guida della sua auto.
Sapete anche che nei giorni successivi ho regolarmente svolto tutti i miei impegni istituzionali e pubblici, comprese inaugurazioni e appuntamenti già programmati. Non sono intervenuto prima pubblicamente perché sono in corso accertamenti sulla dinamica dell’incidente, nel rispetto della privacy e del lavoro degli organi competenti. Si tratta di un sinistro che, fortunatamente, non ha comportato conseguenze per persone o cose. Prendo in queste ore atto della decisione dell’assessore Francesca Savini di rassegnare le proprie dimissioni. Un gesto forte, di grande responsabilità, nel rispetto delle istituzioni, dell’Amministrazione comunale e dei cittadini'. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri sull'incidente che lo ha visto coinvolto mentre era in auto con l'assessora Savini positiva all'alcoltest.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 18 nel territorio di Sermide, nel Mantovano: l'auto ha sbandato in curva, finendo prima contro un albero e poi in un fossato. I carabinieri hanno sottoposto Savini all’alcoltest è ed risultata avere un tasso di 1,5, triplo il consentito.
Per lei è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, la sospensione della patente e il sequestro del veicolo in vista della confisca.'Una scelta che in tanti state già definendo eccessiva, ma che dimostra quanto per noi siano importanti la fiducia, il rispetto del ruolo e dei cittadini. Francesca è stata sempre in prima linea sin dai primi giorni delle nostre battaglie: prima come militante, poi come consigliere comunale e infine come assessore. Un percorso per il quale è stata apprezzata da tanti. Ha lavorato sempre con grande sacrificio e spirito di dedizione e sono certo che quanto accaduto non cancellerà la stima che molti hanno nei suoi confronti, né i risultati ottenuti nel suo lavoro amministrativo. Uno di questi è sicuramente il percorso che ha portato alla completa revisione del progetto della Darsena, restituita alla città così come la conosciamo oggi: uno spazio di svago e vivibilità per famiglie, bambini e ragazzi, senza volumetrie impattanti per l’ambiente - continua Fabbri -. Sarà mio dovere, come sindaco, garantire continuità e piena operatività all'azione amministrativa. Per questo provvederò nel più breve tempo possibile alla riassegnazione delle deleghe, affinché i cittadini non subiscano alcun disservizio e i progetti in corso possano proseguire senza rallentamenti. La ringrazio sinceramente per tutto il lavoro svolto e le auguro di trovare presto la serenità che merita'.




