Come anticipato da La Pressa, ieri nel corso della segreteria cittadina del Partito Democratico di Carpi la segretaria comunale Daniela Depietri ha rassegnato le proprie dimissioni.
'La decisione - sottolinea Depietri - nasce anche dalla volontà di favorire un passaggio di rinnovamento e ricambio, nella prospettiva di costruire per tempo le condizioni affinché il partito possa affrontare le prossime sfide amministrative e arrivare preparato alle elezioni del 2029. Una scelta maturata al termine di un percorso politico e umano intenso, segnato dall'impegno al fianco di iscritti, militanti, volontari e amministratori e dai risultati ottenuti dal Partito Democratico nelle diverse tornate elettorali. È stata un'esperienza molto importante, che mi ha consentito di crescere sul piano personale e politico. In questi anni abbiamo raggiunto risultati significativi, che non considero mai successi individuali, ma traguardi di tutta la comunità democratica carpigiana: delle persone che hanno dedicato tempo ed energie al partito, degli iscritti, dei volontari, degli amministratori e di quanti hanno creduto nel nostro progetto'.
'Ho sempre pensato che guidare un partito significhi costruire quotidianamente un rapporto di fiducia con la base, con gli organismi dirigenti e con i diversi livelli.
Nel corso degli anni, su alcune questioni importanti per Carpi, ultime solo in ordine di tempo la vicenda Aimag e l’organizzazione della sanità, si sarebbero potuti sviluppare momenti di confronto e condivisione ancora più ampi con il livello provinciale', In questo quadro, Depietri interviene anche sul rapporto con il sindaco Riccardo Righi, respingendo interpretazioni che riconducano la sua scelta a uno scontro personale: 'Sul mio rapporto con il sindaco sono state fatte illazioni che non corrispondono alla realtà. Con Riccardo c'è sempre stato un dialogo costante, e non è mai venuto meno da parte mia il sostegno a un sindaco eletto con il grande contributo del Partito Democratico. Come sempre accade in politica, ci sono stati anche confronti accesi, ma credo che facciano parte di una vita politica sana e di un rapporto che deve avere come obiettivo l'interesse della città e della sua comunità'.
Nel lasciare l'incarico, Depietri rivendica il metodo con cui ha cercato di svolgere il proprio mandato, riconoscendo al tempo stesso che anche nella propria azione possano esservi stati limiti: 'Non ho la pretesa di pensare che tutto sia stato fatto nel modo migliore. Probabilmente anche nel mio operato ci sono stati limiti che non hanno consentito di raggiungere pienamente tutti gli obiettivi che ci eravamo posti.
Il passaggio di consegne avverrà attraverso un percorso che vedrà protagonista l'Assemblea comunale del Partito Democratico, alla quale spetterà individuare il futuro segretario o la futura segretaria.
'Accompagnerò questo percorso con spirito di responsabilità e con l'obiettivo di favorire un passaggio ordinato e partecipato. Credo che il PD di Carpi abbia tutte le energie e le competenze per affrontare questa nuova fase e per costruire, insieme, il proprio futuro'.
Le dimissioni dalla segreteria non rappresentano, dunque, un passo indietro rispetto all'impegno politico di Depietri, che continuerà a sostenere il Partito Democratico e a dare il proprio contributo alla comunità: 'Ringrazio tutte le iscritte e gli iscritti, le amministratrici e gli amministratori, i militanti e i volontari con cui ho condiviso questi anni. È stata un'esperienza importante, sul piano politico e personale, che mi ha permesso di crescere e di conoscere ancora più profondamente la nostra comunità. Continuerò a sostenere il PD e i suoi valori e a dare, da semplice iscritta, il mio contributo.



