Righi mantiene dunque gli equilibri politici sostituendo un esponente Pd (Malvezzi) con il vicesegretario Pd della città Maio al quale va una super delega alla urbanistica e l’esponente di Carpi a Colori Di Loreto con un altro civico della stessa lista, Cattabriga al quale vanno le politiche giovanili.
Sedate dunque, almeno nelle speranze di Righi, le rimostranze dopo il caso Aimag espresse anche ieri dal segretario Pd Daniela Depietri (qui), con la scelta del suo vice.
La nuova composizione della giunta è stata annunciata oggi dal sindaco Riccardo Righi insieme a una riorganizzazione delle deleghe che ha l'obiettivo, come afferma il sindaco, 'di rafforzare la capacità di governo dell'ente per affrontare le sfide dei prossimi anni grazie a una maggiore integrazione tra le diverse politiche pubbliche. La redistribuzione delle deleghe - prosegue Righi - non è un semplice avvicendamento nella squadra di governo ma rappresenta l'inizio di una nuova fase del mandato che i cittadini ci hanno affidato. I primi due anni sono stati caratterizzati da un intenso lavoro che ci ha permesso di raggiungere risultati importanti: abbiamo completato gli interventi del Porr nei tempi previsti, rafforzato servizi e avviato progetti strategici per il futuro di Carpi, come alcune importanti trasformazioni della città e l'avvio del progetto del nuovo Ospedale. Oggi ripartiamo da quanto costruito, con una squadra rafforzata, nuove competenze e una distribuzione delle responsabilità pensata per affrontare al meglio le sfide che abbiamo davanti'.
Le deleghe
A Maurizio Maio sono affidati Governo del territorio, rigenerazione urbana ed edilizia privata, Sviluppo economico e il progetto specifico dedicato al 'Patto per l'innovazione e la transizione sostenibile', oltre alle Politiche per il lavoro e Politiche per l'inclusione e il dialogo interculturale.Enrico Cattabriga si occuperà di Politiche giovanili e benessere delle nuove generazioni, Partecipazione civica e coinvolgimento della comunità, Comunicazione dell'Ente, Servizi al cittadino, Statistica, Transizione digitale e governo dei dati, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e smart city.
Nella nuova giunta, il sindaco mantiene le deleghe ad Affari istituzionali, Indirizzo e coordinamento delle società partecipate, Rapporti con l'Università, Organizzazione dell'ente e del personale e Protezione civile.
Mariella Lugli, confermata vice sindaca, assume la guida dei Lavori pubblici, con le deleghe a Opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio; Cura della città e qualità dello spazio
Mantiene il Bilancio e la programmazione economico-finanziaria e le Politiche dello sport.
Restano invariate, ma con una maggiore specificità, le deleghe di Tamara Calzolari, che continuerà a seguire Integrazione socio-sanitaria e salute, prevenzione e promozione di sani stili di vita, welfare, fragilità e anziani; Diritti, differenze di genere e pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza; Politiche per la casa, contrasto alla fragilità abitativa e accoglienza; Associazionismo e terzo settore.
Vengono precisate meglio anche le deleghe di Giuliano Albarani, che mantiene Scuola e politiche educative per l'infanzia e l'adolescenza, formazione professionale e contrasto alla dispersione scolastica; Cultura e intercultura; Sistema culturale cittadino e valorizzazione del patrimonio culturale; Memoria e pace.
Serena Pedrazzoli aggiunge alle proprie deleghe Mobilità sostenibile, nuove forme di mobilità e trasporto pubblico, e mantiene quelle a Sostenibilità, neutralità climatica e transizione energetica;
Ambiente, biodiversità, tutela animale, patrimonio verde, infrastrutture naturali; Relazioni internazionali e Progetto Europa.
Paola Poletti mantiene le deleghe a Commercio e ed economia di prossimità; Promozione della città, eventi e turismo; Coesione territoriale, quartieri e frazioni; Legalità, contrasto al gioco d'azzardo e sicurezza urbana integrata e stradale.
'Abbiamo costruito una Giunta che interpreta le trasformazioni del nostro tempo - afferma il sindaco
Righi -. Oggi le grandi sfide non possono più essere affrontate in compartimenti separati: la sostenibilità dialoga con l'urbanistica, il welfare con la salute, l'innovazione digitale rafforza i servizi pubblici, la cultura diventa uno strumento di inclusione, il commercio contribuisce alla qualità dello spazio urbano e le politiche giovanili rappresentano una leva strategica per lo sviluppo della città.
Governare significa costruire connessioni sempre più forti e innovative tra queste politiche. Nei prossimi tre anni molti dei progetti avviati diventeranno realtà concrete. Vogliamo continuare a rendere Carpi una città sempre più sostenibile, attrattiva, innovativa e giusta, capace di creare opportunità per chi investe, di offrire servizi di qualità a chi la vive, di prendersi cura delle persone più fragili e di dare fiducia alle nuove generazioni. E con questo spirito che affrontiamo questa nuova fase del mandato, con determinazione, responsabilità e con la convinzione che il meglio per Carpi
debba ancora venire'.

I profili
Maurizio Maio, 48 anni, laureato in Economia, è impiegato nel settore bancario. Ha affiancato la sua attività professionale con attività nel mondo del volontariato e del terzo settore, con particolare attenzione ai temi dell'inclusione e delle fragilità sociali. È stato consigliere comunale di Carpi dal 2019 al 2024, ricoprendo dal 2021 anche l'incarico di capogruppo per il Partito Democratico, di cui è attualmente vice segretario cittadino. 'Accolgo questo incarico con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Ringrazio il sindaco per la fiducia e tutte le persone che, in questi anni, hanno condiviso con me un percorso nel volontariato, nell'impegno civile e in politica. Le deleghe che mi sono state affidate hanno un filo conduttore: riguardano il modo in cui immaginiamo la Carpi di domani: una città non è fatta solo di edifici, strade o imprese. E fatta soprattutto di persone, di relazioni, di lavoro, di fiducia e della capacità di sentirsi parte della stessa comunità. Per questo vorrei contribuire a costruire una Carpi che cresca, ma soprattutto che cresca insieme. Mi impegno a svolgere questo incarico con ascolto, approfondimento e disponibilità al confronto. So bene che amministrare significa affrontare problemi complessi e che non esistono soluzioni facili. A questo risponderò con il cercare le risposte con serietà, competenza e spirito di servizio. Ogni volta che dovremo prendere una decisione mi piacerebbe partire da una domanda semplice: questa scelta rende Carpi una città più forte, più giusta, più sostenibile e più unita? Questo sarà il criterio con cui intendo svolgere il mio lavoro. Il mio obiettivo è contribuire, insieme al sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale, ai dipendenti comunali, alle associazioni, alle imprese e a tutti i cittadini, a lasciare una Carpi un po' migliore di come l'abbiamo trovata'.Enrico Cattabriga, 39 anni, laureato in Filosofia Estetica e successivamente in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, è impiegato nel marketing e nel digitale. Ha svolto attività di volontariato per enti del terzo settore e ha collaborato con l'Anpi di Modena e la Fondazione Fossoli. È stato candidato consigliere comunale per la lista civica Carpi a Colori - Riccardo Righi Sindaco alle precedenti elezioni amministrative. 'Ringrazio, il sindaco Righi per la fiducia che ha riposto in me, e sono onorato di poter iniziare a lavorare insieme ai colleghi di giunta, le consigliere e i consiglieri comunali, i dirigenti e i tecnici del Comune. Il mio impegno è quello di tradurre le mie deleghe in azioni concrete per la vita delle persone, a partire dalla tecnologia, che non sia percepita come una barriera ma come un'opportunità per conoscere meglio la città. L'obiettivo, anche attraverso la delega alla partecipazione e alla comunità, è quella di fare in modo che l'amministrazione pubblica non venga percepita come lontana ma qualcosa a cui i cittadini possono fare riferimento o affidamento. Grande responsabilità per le politiche giovanili, perché credo che, partendo dall'ascolto dei più giovani, Carpi possa rispondere ai loro bisogni e diventare uno spazio sicuro e accogliente, casa del loro futuro e dei loro progetti di vita. Provengo dal mondo del civismo e comincio questo nuovo incarico con tanta ambizione e passione, con la voglia di collaborare con tutti i carpigiani perché Carpi possa diventare ciò che noi desideriamo'.



