La manifestazione rientra nel cartellone di LaCarpiEstate 2026 ed è stata approvata dalla Giunta comunale con una deliberazione del 21 luglio scorso. Per sostenere l'iniziativa il Comune ha inoltre già previsto un contributo di 70 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e un contributo regionale di 34.300 euro.
La parte più consistente della determina riguarda gli artisti e gli spettacoli inseriti nel programma. Il Comune spiega di aver fatto ricorso all'affidamento diretto o alla procedura prevista per prestazioni artistiche caratterizzate da unicità ed esclusività.
Tra gli appuntamenti spicca quello con Daniel Pennac, in programma il 29 settembre, dal titolo Tutte le forme del racconto. Il compenso previsto è di 5.000 euro più Iva, per un totale di 6.100 euro. È la voce economicamente più rilevante tra le prestazioni artistiche indicate nella determina.
Il programma rivolto in particolare al pubblico più giovane comprende invece diversi appuntamenti. Il 2 ottobre è previsto Il sussurro dell'invisibile: insetti, spie e superpoteri, affidato a Elastica Srl per 1.464 euro complessivi. Il 4 ottobre sono in calendario Smonting. Scoprire cosa si nasconde dentro gli oggetti, affidato a Roby & Manu Storytellers Scientifici per 570 euro, e Colazione con Peluche di Pandemonium Teatro, per 1.210 euro.
Sempre il 4 ottobre sono previsti Macro-micro mondo: incontri a 6 zampe, di Eleonora Tomasini, per 250 euro, e Pirates in the Garden, di Georg Barber, per 610 euro complessivi. Il 1° ottobre sarà invece la volta di Pinocchio illustrato, della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, con un costo complessivo di 1.320 euro.
Accanto agli artisti, la macchina organizzativa prevede anche una serie di servizi tecnici e logistici. Il Comune ha affidato al Gruppo Rossante il noleggio e il montaggio di una tensostruttura e di quattro gazebo, per 5.734 euro Iva compresa. Altri 1.037 euro sono destinati all'ACEG per l'utilizzo di sale nel periodo compreso tra il 29 settembre e il 1° ottobre. La determina prevede inoltre un fondo di 5.000 euro per piccole forniture e servizi urgenti e non preventivabili: 4.000 euro saranno gestiti direttamente dal settore attraverso affidamenti e fatture, mentre 1.000 euro saranno destinati alle minute spese tramite la cassa economale.



