Da quel di Modena, cronaca di un curioso esperimento: al convegno “La violenza non ha genere” si discuteva della violenza, mentre fuori dalla sala, alcune contestatrici pensavano bene di offrirne una... dimostrazione pratica. La consigliera di Fratelli d’Italia, Elisa Rossini racconta di essere stata circondata e inseguita, fino all’intervento della polizia. Per carità, contestare è democratico, magari anche essere furiosi: epperò meno democratico è pensare che l’intimidazione diventi improvvisamente accettabile quando la vittima appartiene alla parte sbagliata.
Ed eccoci alla nostra modesta domanda: se la violenza è violenza, non dovrebbe bastare questo? Pare di no, infatti nella vignetta Barbari dice al sindaco Mezzetti: 'Capo! Stavolta ci tocca essere solidali con la destra!' E Mezzetti, con le dita nelle orecchie: 'Aspetta… famme capì da che parte sta la violenza!' E', una battuta, ma anche, permettetemi un piccolo test: un principio vale qualcosa soltanto quando lo applichi a chi non la pensa come te, altrimenti non è un principio, è un abbonamento. E così, scusate il convegno aveva ragione: la violenza non ha genere, epperò, a quanto pare, ha ancora una tessera di partito.
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