Il percussionista Enrico Malatesta sarà il protagonista del prossimo appuntamento di AngelicA Festival, con un doppio set al Teatro San Leonardo, oggi a partire dalle 19: prima in solo − su musiche di Éliane Radigue −, poi nel duo Nuova Superficie, insieme a Giovanni Lami (registratori analogici e live electronics).
La compositrice elettronica Éliane Radigue si è dedicata nel nuovo millennio a un grande ciclo per strumenti acustici, Occam Océan. Ciascun brano della serie è basato su una “partitura-immagine mentale” costruita in stretto rapporto con i musicisti: nel caso di Occam XXVI, per le percussioni di Enrico Malatesta.
Nel duo Nuova Superficie, protagonista della seconda parte della serata, i suoni che si stagliano all’orizzonte delle varie fonti di diffusione, siano esse acustiche o analogiche, attivano un tessuto sonoro compatto ma ricchissimo di perturbazioni a livello microscopico. Questa continua negoziazione tra dettaglio e orizzonte, l’instabilità che ne deriva, e la compenetrazione con lo spazio performativo sono la base poetica su cui i musicisti edificano il proprio intervento, che si colloca tra musica elettroacustica e azione site-specific.
Stefano Soranna
Bologna, ad Angelica Festival la ricerca sonora di Enrico Malatesta
Oggi alle 19 al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo, in via San Vitale
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