Quasi 400 persone che hanno in modo diverso ed in periodi diversi un legame con la frazione San Matteo, si sono ritrovate domenica riempiendo in ogni spazio la palestra della Polisportiva Nasi per un gioioso e apprezzato pranzo. La Comunità di San Matteo si è ritrovata dopo 5 anni dall'ultimo raduno per rinsaldare quei legami di amicizia e parlare delle tante avventure passate tra quei campi tra il fiume Secchia ed il Naviglio che partono dal Ponte basso ed arrivano al Cantone di Bastiglia. 
Certo di trasformazioni ne sono avvenute parecchie nella zona di san Matteo dal dopoguerra ad oggi ma i legami e le amicizie della giovane età si ricordano e si rinnovano sempre con calore. Per ricordare anche visivamente gli anni del secolo scorso per tutta la durata del pranzo è stato possibile vedere alcune centinaia di foto vecchie ed attuali. Scolaresche del dopo guerra, foto della società canottieri Mutina che risiedeva lungo il Secchia appena fuori Modena, foto del passo dell'Uccellino e foto attuali delle iniziative degli intraprendenti abitanti si San Matteo.
Il ritrovo è stata anche l'occasione per due importanti iniziative come il riconoscimento con targa ricordo donata alla Protezione Civile per il riconoscimento al sostegno ed opera in occasione della alluvione del 2014 ancora ben impressa nella memoria degli abitanti di San Matteo e la promozione fatta dal professore Giacchino Coppi della nuova Sala Ibrida presso l'Ospedale Civile di Baggiovara a cui è stato devoluto il ricavato dell'iniziativa . Hanno portato il loro saluto inoltre il parroco Don Enzo Solieri e il sindaco Muzzarelli.
Festa riuscita de 'i Ragaz ed San Matè'
Quasi 400 persone domenica hanno pranzato nella palestra della Polisportiva Nasi
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Jazz Open a Modena, Ciro Menotti 'scrive' al sindaco e ai modenesi: 'Usate la piazza in libertà'
Pavullo, Reynald Secher questa sera al Castello di Montecuccolo
Jazz Open, il sindaco si scusa per i disagi: 'Ma così Modena al centro della musica internazionale'
Festival Filosofia 2026: la presentazione con Cacciari è già riflessione sul Caos
Articoli Recenti
Jazz Open: Gregory Porter commuove ed esalta Piazza Roma
Jazz Open a Modena, non solo piazza Roma
Pavullo, omaggio ad Amato Cortelloni al Castello di Montecuccolo
Il live act degli Elettrotubi al Ribalta di Modena: appuntamento domani


