A condurre la serata ci sarà Marcello ‘Targi’ Parmeggiani (nella foto), presidente del Comitato Gemellaggi Castelnuovo Rangone e Gregorio Piccin, giornalista de Il Manifesto e grande conoscitore delle dinamiche dei Balcani, che esploreranno motivi, interessi politici ed economici e ragioni storiche e il divampare dei nazionalismi per capire come si diffonde odio e scoppiano le guerre. Con testimonianze, interventi, musica e frammenti di vita di qua e al di là dell’Adriatico. Lo scopo è duplice: cercare di ricordare per chi c’era e divulgare ai più giovani un momento importante della storia contemporanea dell’Europa e fornire a loro uno strumento in più per riconoscere le trappole della diffusione dell’odio (etnico, politico, religioso, sociale, di classe) in un’epoca come la nostra, amplificato dai social.
La serata di oggi prevede interventi in videocollegamento con giornalisti ed esperti serbi e croati, ma anche la presenza di protagonisti locali come i coordinatori del gemellaggio fra la provincia di Modena e quella di Novi Sad e delle manifestazioni pacifiste che agli inizi degli anni ’90 cercarono di frapporsi in tutti i modi allo scoppio di una assurda guerra civile.
La parte musicale di Jugostorije è a cura del Flauto Magico di Formigine che ha chiamato per l’occasione il duo formato da Sandra Cartolari ed Alessandra Fogliani che inframezzerà le storie e i racconti con alcuni brani scelti per l’occasione.
Per partecipare a Jugostorije è necessario prenotare gratuitamente il proprio posto all’Auditorium Bavieri di Piazza Brodolini 10, presso le scuole medie “Leopardi” di Castelnuovo Rangone. Biglietti gratuiti su Eventbrite a questo indirizzo.
Gli ingressi sono regolati dalla presentazione obbligatoria del Green Pass. Inizio serata ore 20.30.

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