La presentazione del libro sull’antimafia di Franco La Torre, figlio di Pio, deputato ucciso da “Cosa nostra” nel 1982, rappresenta uno degli appuntamenti principali della programmazione settimanale della Tenda di viale Monte Kosica. Venerdì La Torre è infatti protagonista del nuovo incontro della serie “Dialogo con l’autore” curata dall’associazione culturale L’asino che vola e presenterà, insieme a Marco Cugusi e Gaetano Alessi, il suo ultimo libro “L’antimafia tradita. Riti e maschere di una rivoluzione mancata” (Zolfo editore).
Ha venticinque anni quando suo padre, Pio La Torre, viene ucciso da Cosa nostra, il 30 aprile 1982. Franco La Torre a metà degli anni Novanta raccoglie il testimone dalla madre e si assume, come impegno quotidiano, di continuare la battaglia contro il sistema di potere politico-mafioso.
In questo libro ci sono l'antimafia storica e quella contemporanea. Passata con il tempo l'emozione per gli omicidi eccellenti in Sicilia e le stragi dell'estate 1992, oggi, secondo La Torre, l'antimafia ha smarrito la sua natura, fatica a riconoscere il nemico che ha cambiato pelle e non si manifesta più all'esterno con la violenza delle armi. Da qui il racconto di come la mafia - grazie al silenzio di uomini politici, giornalisti, imprenditori, magistrati, associazioni - si sia persino mascherata da antimafia. Da La Torre anche 'l'atto di accusa contro un'antimafia che ha tradito il mandato originario, che si è chiusa in se stessa, sempre più consociativa e addomesticata'.
L'antimafia tradita: cosìFranco La Torre scuote le coscienze
Da La Torre l'atto di accusa contro 'un'antimafia che ha tradito il mandato originario, che si è chiusa in se stessa'. Venerdì l'autore sarà a Modena
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