Quindi non ci vorranno 24 o 36 mesi, come ha detto un mese fa. Ne basteranno 18: 'Esattamente. La strategia - spiega il ministro come sintetizza Agenzia Nova - è basata da un lato sul fatto che noi manderemo al massimo il trasporto di gas nei gasdotti con i nuovi contratti, poi aumenteremo la capacità di rigassificazione. Il gas può essere trasportato nei gasdotti ma può essere anche liquefatto, cioè compresso, trasportato sotto forma di liquido e poi ritrasformato in gas con i rigassificatori. Stiamo potenziando anche questa caratteristica. Noi abbiamo 3 rigassificatori in Italia e ne aggiungeremo un paio che saranno galleggianti perchè non devono rimanere per sempre, solo per il periodo che ci serve', ha concluso Cingolani. 'La nostra strategia è di sostituire questi 29 miliardi di metri cubi di gas che arrivano ogni anno in Italia dalla Russia attraverso il gasdotto del Tarvisio con altrettanto gas che però deve essere prodotto da Paesi che si trovano in continenti diversi e che sono anche loro connessi ai gasdotti', ha spiegato.
Cingolani annuncia: 'A breve lo stop al metano russo'
'Entro il secondo semestre dell'anno prossimo potremo cominciare veramente ad avere una quasi totale indipendenza'
Quindi non ci vorranno 24 o 36 mesi, come ha detto un mese fa. Ne basteranno 18: 'Esattamente. La strategia - spiega il ministro come sintetizza Agenzia Nova - è basata da un lato sul fatto che noi manderemo al massimo il trasporto di gas nei gasdotti con i nuovi contratti, poi aumenteremo la capacità di rigassificazione. Il gas può essere trasportato nei gasdotti ma può essere anche liquefatto, cioè compresso, trasportato sotto forma di liquido e poi ritrasformato in gas con i rigassificatori. Stiamo potenziando anche questa caratteristica. Noi abbiamo 3 rigassificatori in Italia e ne aggiungeremo un paio che saranno galleggianti perchè non devono rimanere per sempre, solo per il periodo che ci serve', ha concluso Cingolani. 'La nostra strategia è di sostituire questi 29 miliardi di metri cubi di gas che arrivano ogni anno in Italia dalla Russia attraverso il gasdotto del Tarvisio con altrettanto gas che però deve essere prodotto da Paesi che si trovano in continenti diversi e che sono anche loro connessi ai gasdotti', ha spiegato.
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