I ricavi da sponsor, proventi commerciali e relativi al marchio hanno raggiunto 431 milioni di euro, grazie principalmente al calendario di Formula 1 più favorevole e alle attività legate al marchio. Ma la Formula Uno ha inciso anche per quanto riguarda i costi. Quelli industriali e di ricerca e sviluppo hanno evidenziato un aumento di 65 milioni dovuto principalmente alla crescita degli ammortamenti, alle spese legate all'innovazione della gamma prodotti e, appunto, alle attività di Formula 1.
'I risultati finanziari record del 2021- commenta l'amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna- dimostrano ancora una volta la forza del nostro modello di business. Abbiamo gestito attentamente una raccolta ordini impressionante, in linea con la nostra strategia volta a perseguire una crescita controllata e a preservare l'esclusività del marchio. Abbiamo registrato una crescita a doppia cifra superiore alla nostra guidance su tutti i principali indicatori finanziari e un margine dell'EBITDA ancora più eccezionale che ha toccato il livello record del 35,9%. In questa fase di forte slancio guardiamo con entusiasmo alle prossime opportunità e al nostro Capital Markets Day del 16 giugno a Maranello, dove illustreremo i nostri piani per il futuro'
Nella foto la Ferrari Daytona SP3, 'eletta' la supercar più dell'anno 2022



.jpg)
