Tanti numeri, dai macro ai micro. Un bilancio, quello della Fondazione Modena, modificato e modulato per rispondere alle esigenze derivanti dalle crisi e dalle trasformazioni sociali ed economiche che ne sono conseguite. Dal covid alla guerra in Ucraina. 'Eventi che hanno aumentato le disuguaglianze sociali verso le quali principalmente ci siamo concentrati' - afferma il Presidente.
E i numeri lo confermano: dei tre assi strategici di azione definiti dal consiglio di indirizzo (persona, cultura e pianeta), il primo è quello che la fa da padrone. Per numero d’iniziative accolte che per contributi deliberati, a testimonianza delle gravi emergenze sanitarie, sociali ed economiche che hanno caratterizzato l'ultimo quadriennio di mandato. Con più di 110 progetti, capaci di catalizzare 37 milioni di euro. Di cui 8 milioni sul capitolo “Welfare Inclusivo”. Alla sfida “Comunità Educante” hanno risposto oltre 50 iniziative sostenute per circa il 40% dei contributi assegnati (quasi 7 milioni di euro), mentre 22 progetti e oltre un milione di euro sono andati alla sfida del “Lavoro Dignitoso”.
Infine, all’“Abitare Sociale” sono riconducibili 4 progetti, per un importo complessivo di quasi 800mila euro. Su questa 'sfida' va evidenziato come la Fondazione persegua l’obiettivo dell’Housing Sociale anche con l’utilizzo di risorse patrimoniali: è il caso dell’investimento nel Fondo Emilia-Romagna Social Housing, attraverso il quale, nel corso del mandato, sono state avviate importanti operazioni di riqualificazione, come l’ex caserma dei Carabinieri Sant’Eufemia, nel centro di
Per quanto riguarda l’Area Cultura, sono stati approvati oltre 100 progetti per un valore totale di 6milioni e 700mila euro che rispondono alla sfida della “Cultura Creativa”. Altre 50 iniziative e 5milioni e 400mila euro sono stati destinati nell’ambito del “Patrimonio Dinamico” mentre 7 progetti sono stati deliberati con riferimento alla sfida “Nuove Professionalità’”, per un totale di 51mila euro. Altri 11 progetti sono stati classificati in una categoria definita “multisfida”: ne è un chiaro esempio Fondazione Modena Arti Visive che, realizzando sia percorsi formativi che progetti espositivi, risponde alle sfide “Nuove Professionalità”, “Patrimonio Dinamico” e “Cultura Creativa”.
L’area Pianeta è stata una novità introdotta con il Documento Strategico 2021-2023, nella prospettiva di dare maggiore valore a temi di stringente attualità come la qualità e protezione ambientale, l’uso sostenibile delle risorse naturali, la tutela del territorio e delle biodiversità. Nell’area hanno trovato spazio, quindi, sia gli obiettivi legati al sostegno della ricerca scientifica che quelli più legati ai temi della sostenibilità ambientale.
Specialmente negli ultimi due anni la Fondazione ha svolto una funzione fondamentale nel sostegno al terzo settore dell'associazionismo sociale e sportivo per affrontare il caro energia. Sono 500.000 gli euro erogati a sostegno diretto per, sostanzialmente, il pagamento delle bollette. Ma l'obiettivo è metterne sul campo molti di più a sostegno degli investimenti sull'efficientamento energetico. 'Ci stiamo spostando sempre più verso forme di sostegno diretto a fondo perduto a forme di sostegno agli investimenti prevedendo una corresponsabilità dei soggetti coinvolti' - specifica il direttore.
Alle risorse erogate nelle tre aree d’intervento si aggiungono poi i circa 35 milioni di euro di contributi deliberati sullo specifico Fondo riservato al progetto dell’ex ospedale Sant’Agostino, dei quali oltre 25 per il cantiere in corso, che ha visto nel 2021 l’avvio dei lavori relativi alla riqualificazione architettonica del complesso che darà alla città di Modena il nuovo polo culturale e scientifico di livello nazionale AGO Modena Fabbriche Culturali.
Polo che, già oggi, ospita il Centro di Ricerca sulle Digital Humanities DHMoRe e il centro dedicato all’innovazione in campo educativo Future Education Modena. E che ospiterà, già dalla conclusione del primo stralcio di intervento, i Musei Universitari, il Museo della Figurina e la sede di Fondazione Modena Arti Visive.
Agli enti partecipati della Fondazione di Modena – Fondazione Modena Arti Visive, Teatro Comunale, Consorzio FestivalFilosofia e Fondazione Emilia-Romagna Teatro – sono stati destinati nel corso del mandato 10 milioni e 252mila euro.
Il modello erogativo della Fondazione si è articolato principalmente attraverso bandi e richieste di terzi, con i quali sono stati sostenuti oltre il 90% dei progetti, per la cui valutazione sono state attivate specifiche commissioni esterne.
Nel corso del mandato la Fondazione ha inoltre orientato i propri interventi mirando alla concentrazione di risorse su un numero più limitato di progettualità, per ridurre la frammentazione dei contributi in un’ottica di maggiore omogeneità ed efficacia. In questo senso, il valore medio unitario delle erogazioni – al netto di Ago – è passato da circa 78mila euro nel triennio 2016-2019 agli oltre 104mila euro del triennio 2020-2022.
La Consiliatura si chiude con un attivo di bilancio che sfiora il miliardo di euro
Gi.Ga.


.jpg)
