Una situazione di sostanziale ottimismo che viene rafforzata da un mercato meno incline ai facili entusiasmi e molto più concreto rispetto a quello di tre anni fa. Ad ogni modo Bitcoin è certamente la regina della criptovalute, tuttavia non è l'unica a registrare una portentosa crescita. Ottimi risultati li hanno ottenuti anche Ethereum e Dogecoin. Ethereum è la seconda moneta più scambiata al mondo, mentre Dogecoin rientra tra le prime sette valute per capitalizzazione sul mercato. I trader, quindi, hanno gli occhi puntati su questi asset e, in effetti, le soluzioni per comprare criptovalute non mancano, come spiegato dagli esperti di Corsotradingonline.net. Si può fare trading con le monete virtuali aprendo una posizione attraverso uno dei tanti broker online che fanno da intermediari col mercato, oppure si può scegliere di investire sul lungo termine acquistando i token e riponendoli nel wallet digitale.
Come fare trading sulle criptovalute
Fare trading sulle criptovalute è una delle soluzioni più gettonate da chi vuole investire su questo asset. L'investitore può comprare o vendere tramite una piattaforma di trading, la quale si occupa di gestire materialmente la transazione e di assicurare il prelievo qualora l'utente decidesse di ritirare i soldi dell'investimento. La scelta del broker non è un aspetto dal sottovalutare, anzi; è molto importante affidarsi solo a operatori affidabili, conosciuti e garantiti perché il rischio di incappare in una truffa è molto alto.
Non pochi i trader che hanno rimesso ingenti capitali solo per l'essersi fidati di piattaforme illegali che, una volta ricevuti i soldi, non hanno più messo a loro disposizione i guadagni ricavati dalle operazioni di trading. Il primo elemento da considerare quando si deve valutare un broker è quello di controllare se esso sia in possesso di una certificazione che ne regola la trasparenza.
Le due certificazioni più importanti sono quella rilasciata dalla Consob per quanto riguarda l'Italia, e quella CySEC valida a livello europeo.
Bitcoin e CFD
Fare trading su Bitcoin senza CFD è attualmente abbastanza impossibile per la maggior parte delle persone perché il token ha già raggiunto quotazioni stellari. Per questo motivo utilizzare i contratti per differenza è l'unico modo per speculare su quest'asset anche con capitale ridotto. Utilizzare i CFD prevede un abbattimento dei costi rispetto ai classici exchange e consente di fare trading sia sul breve che sul periodo senza possedere realmente l'asset, ma semplicemente speculando sulla sua oscillazione di prezzo.
I contratti CFD permettono di accoppiare due valute, siano esse cripto (Bitcoin ed Ethereum, ad esempio, o Ethereum e Dogecoin) o tradizionali, come il dollaro e l'euro. Il trader stipula un contratto con il broker e, alla data di scadenza di questo, viene corrisposta la differenza di prezzo che intercorre tra il momento dell'acquisto e quello della vendita. L'investitore, quindi, non possiede materialmente l'asset, ma semplicemente gioca sulla sua variazione di prezzo.


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