Articoli Economia

Modena, inflazione +5.1% stipendi al palo: si scivola verso la povertà

Modena, inflazione +5.1% stipendi al palo: si scivola verso la povertà

Federconsumatori: 'E’ indispensabile una vigorosa azione per restituire il potere d’acquisto a retribuzioni e pensioni'


2 minuti di lettura

'Il dato inflattivo modenese del mese di aprile consegna un apparente rallentamento della crescita impetuosa di questo indice, avvenuta negli ultimi mesi. E’ l’effetto della modesta riduzione dei beni energetici, che comunque restano sull’anno precedente a +60,7% per l’energia elettrica, al +67,7% per il gas ad uso domestico, al +19,6% per i carburanti da autotrazione. A preoccupare, ancora una volta, è la crescita dei beni alimentari, a Modena al +5,1% sull’anno precedente, con una crescita di +1,3% sul mese precedente'. A parlare è Marzio Govoni, presidente Federconsumatori Provincia di Modena.0

'Dentro a questo dato il +5,4% della frutta, il +6,5% di pane e cereali, il +6,9% dei vegetali, il +7,1% del pesce e prodotti ittici, il +16,3% di oli e grassi. Sono incrementi, su prodotti di largo consumo, che colpiscono soprattutto le famiglie ed i cittadini a basso e medio reddito. Deve crescere l’attenzione generale attorno all’evoluzione dei prezzi al consumo; a Modena non si fa abbastanza per verificare l’esistenza di fenomeni speculativi e di accordi di cartello, ad esempio nei settori dell’edilizia e delle manutenzioni. Manca sicuramente una sufficiente tensione attorno al tema dei distacchi per morosità, in crescita nel modenese, mentre contemporaneamente crescono gli utili delle Multiutility.
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
I redditi da lavoro e pensione sono pressoché fermi, comunque con una evoluzione lontanissima da quella dell’inflazione. Le retribuzioni, secondo l’Istat, sono mediamente cresciute negli ultimi 12 mesi dello 0,7%, mentre a gennaio le pensioni sono cresciute dell’1,7%. E’ indispensabile una vigorosa azione per restituire il potere d’acquisto a retribuzioni e pensioni, pena il precipitare di sempre più vaste parti del paese nell’area della povertà. E’ necessaria una grande operazione di giustizia redistributiva. Non è tollerabile che, anche in questa fase, si allarghi la forbice delle diseguaglianze. Non è tollerabile che mentre tante famiglie saranno quest’anno costrette a rinunciare alle vacanze, o le ridurranno ai minimi termini, i porti della Costa Smeralda registrino da tempo il sold-out. Questi temi, a Modena, interessano a qualcuno?'

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MODA E MOTORI

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati