''Il tecnico abilitato che nelle asseverazioni espone informazioni false o omette di riferire informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sulla effettiva realizzazione dello stesso ovvero attesta falsamente la congruità delle spese, è punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da 50.000 a 100.000 euro. Se il fatto è commesso al fine di conseguire un ingiusto profitto per sé o per altri la pena è aumentata”. E' quanto si legge nella bozza del Decreto che interviene per cercare di normare il Superbonus 2022 evitando frodi.
Inoltre si prevedono fino a un massimo di 3 cessioni ma in ambito finanziario o bancario. Il credito avrà un identificativo univoco. La prima cessione eventuale all’impresa è fuori da questi tre passaggi.
Superbonus 2022, dal Governo giro di vite sul fronte delle frodi
Ecco la bozza del Decreto che interviene per cercare di normare il Superbonus 2022 evitando frodi
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