Sconfitto a Polinago e sconfitto a Camposanto, sconfitto a Guiglia e sconfitto a Serramazzoni. E' stata una tornata elettorale disastrosa per il centrodestra modenese. Perse tutte le sfide a due (a dimostrazione che anche i 5 Stelle hanno problemi grandi a livello locale) e annientato nel Comune principe di Serra, dove la candidata Venturelli si ferma al 20%. D'altra parte va registrato il successo dei candidati del Pd, nonostante un partito in profonda crisi a livello nazionale e locale. Il Pd vince ovunque e perde a Serramazzoni solo perchè il segretario provinciale Davide Fava ha voluto commissariare la segreteria locale colpevole di sostenere Bartolacelli (risultato vincitore di misura sui 5 Stelle).
E' la dimostrazione che a livello locale il traino del voto nazionale conta pochissimo (Salvini addirittura si era speso in prima persona per la Magnani a Polinago) e contano invece i volti e i profili dei candidati. Il centrodestra - pur correndo unito - li ha sbagliati ed è stato punito. Neri a Camposanto, Venturelli a Serra, Graziosi a Guiglia, Magnani a Polinago (che partiva però sfavorita) si sono dimostrati non all'altezza degli avversari. Va detto. I vertici di Lega, Forza Italia, Fdi ne tengano conto in vista della tornata elettorale del 2019 a Modena.
Leo
Elezioni, disastro centrodestra: il Pd (a parte lo choc di Serra) c'è
Il centrodestra targato Lega-Forza Italia perde quattro Comuni su quattro. E' la dimostrazione che alle amministrative conta il profilo del candidato
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Cari volontari della Festa PD, mettetevi in sicurezza e mandate il conto al Partito
Pianificazione urbanistica: a Modena è in mano a Maria Sergio da 12 anni, in barba alla rotazione
'Non ho mai pensato che Meloni fosse una cattiva persona': il moralismo di Scanzi che rinnega se stesso
Bonaccini e il voto a destra di chi 'ha poco studiato': più grave dello scivolone è l'incapacità di chiedere scusa
Articoli Recenti
Modena, il sindaco loda il pensiero critico: ma non seguire la corrente è davvero conveniente?
Attentato 16 maggio, il ministro in realtà non escluse la matrice terroristica: lo scontro politico che svilisce i fatti
Denise Cosco, il diritto di non essere un simbolo
Il convegno scientifico diventa 'grumo di patriarcato': la pochezza e il disprezzo pedagogico di Mezzetti e del Pd

(1).jpg)


